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Nuovo botta e risposta tra l'ex assessore regionale all'agricoltura Mario Pirillo (Giunta guidata da Agazio Loiero) e l'attuale assessore regionale all'agricoltura Michele Trematerra (Giunta guidata da Giuseppe Scopelliti) sulla gestione delle risorse del Psr. L'on. Mario Pirillo, europarlamentare del Pd, ha controreplicato all'assessore Trematerra in un a nota intitolata: "Occorre fare chiarezza sulla revoca dei bandi sulla misura 121". "L’Assessore Trematerra nella sua scomposta replica - si legge nella nuova nota stampa di Pirillo - cade di stile ed usa toni gratuitamente offensivi che non si addicono a chi riveste una carica pubblica importante come quella di Assessore Regionale all’Agricoltura. Una caduta di stile contenuta in una replica che sembra lo sfogo di un bimbo che, per giustificarsi, si diletta disperatamente a fare il ragioniere, con conti, conticini, somme e moltiplicazioni paranoiche che glissano sui reali e ben più importanti problemi del comparto, dimenticandosi che proprio sulla misura 112, agganciata alla 121, uno dei primi atti dell’Assessore Trematerra è stato quello di innalzare a circa seicento la platea dei beneficiari e di abbassare a 35 mila euro il premio. Altro che illegittimità, da lui in male fede paventata! Non intendo scendere al basso livello, sia di toni che di contenuti, che caratterizza il suo intervento, né intendo soffermarmi sui ritardi clamorosi con cui vengono condotte le istruttorie sul secondo bando Piar, sul secondo Bando Pif e sul secondo bando dell’Asse III. Mi limiterò, invece, solo ad alcune precisazioni. Sulla questione della sentenza del Tar Calabria, Trematerra boccia se stesso perché è stato lui per primo a leggere la sentenza e ad intervenire affermando, peraltro, che con buon senso aveva accantonato (cosa comunque non vera) le risorse per i bandi 2008-2009, ed addirittura disquisire giuridicamente dei contenuti della sentenza che, appunto, aveva bocciato il suo operato. Prendo atto della successiva sentenza del Tar che, purtroppo, a differenza di quanto afferma il nervoso Assessore, genera ancora più confusione ed ancora più incertezza. Incertezza che Trematerra deve rimuovere al più presto, nell’interesse del comparto agricolo calabrese. E se non è in grado di farlo lui, lo facciamo aiutare dalla Commissione Europea. La smetta, inoltre, con questo ridicolo piagnisteo sugli errori di programmazione del Psr, perché è proprio grazie a Pirillo che lui oggi non sta facendo il disoccupato presso l’Assessorato all’Agricoltura. Provi a confutare, se ci riesce, che ogni euro che viene erogato ad un giovane agricoltore calabrese non è frutto di un bando fatto da me! E così anche per ogni euro che viene speso sui Pif, sui Piar, sull’Asse III, sulla Misura 125 e così via. Non pretendo che l’Assessore Trematerra mi ringrazi ma quantomeno che non mistifichi in modo spaventoso e vergognoso la realtà dei fatti. Relego il suo intervento nel catalogo delle gratuite polemiche personali che poco interessano gli attori del comparto agricolo, che devono purtroppo affrontare problemi ben più importanti, cui molto spesso le istituzioni non sanno dare risposte avvitandosi su se stesse. Tuttavia una espressione mi ha molto colpito da lettore, perché molto grave. A chi e a cosa si riferisce Trematerra quando parla di “gestione promissoria delle pratiche”? Faccia nomi, citi fatti e circostanze. E lo faccia, innanzitutto, recandosi immediatamente presso la Procura della Repubblica per chiarire il senso delle sue affermazioni. Perché altrimenti costituiscono solo parole al vento, slegate dal circuito con il cervello".
Immediata la nuova replica dell'’Assessore regionale all’Agricoltura, on. Michele Trematerra, esponente dell'Udc: “Mi sembra che sulla questione della misura 121 ci sia troppo nervosismo. Il mio compito da ragioniere dimostra che i conteggi fatti sono esatti. Per come prevista la misura non avrebbe finanziato nessun agricoltore, ma solamente i primi insediamenti. Non capisco perché questo generi nervosismo e, soprattutto, porti a fare considerazioni su quelle che sono le normali prerogative di chi è chiamato al governo del comparto. Queste sono state le scelte, le confermo e sostengo che siano giuste. Oggi (ieri, ndr) è stata pubblicata la graduatoria definitiva della misura 123, entro poche settimane avremo la definitiva della misura 121, questi sono, oltre le parole ed oltre le polemiche, gli unici messaggi importanti per il comparto agricolo, che ben sa quanto si stia facendo e di come ogni cosa abbia la necessaria condivisione con tutti gli attori del settore. Ritengo che alimentare polemiche come queste sia assolutamente un brutto esempio per chi, come gli agricoltori, vivono un momento di effettiva difficoltà, sia congiunturale che di settore. Circa l’effettiva attivazione del PSR e di tutto quanto in esso contenuto non voglio nulla aggiungere a quanto già chiaramente ho detto. Voglio solo, però, dire che se durante l’anno 2010 e durante l’anno 2011 le aziende agricole hanno avuto dei mezzi finanziari dalla Regione è solo perché si sono riusciti a sanare i ritardi delle annualità 2007-2010 delle misure a superficie. Leggo ancore nelle dichiarazioni dell’On. Pirillo che non era a conoscenza di tutte le sentenze del TAR, però egli prima di invocare gli strali del cielo avrebbe ben potuto informarsi presso l’assessorato sull’effettivo stato delle cose, come molti hanno fatto. Molto tempo ho dedicato a questa polemica ed intendo chiuderla definitivamente con questa nota, lasciando ai risultati ed agli obiettivi che con soddisfazione cogliamo con il nostro lavoro, ogni possibile replica. Mi piacerebbe che anche l’On. Pirillo, unito in uno sforzo comune, nel bene della nostra regione, si facesse parte per facilitare i processi di sviluppo e crescita del settore agricolo e di tutta l’economia della nostra regione”.
La nostra testata, non potendo ovviamente ignorare un confronto dialettico, per quanto acceso, sui temi dell'Agricoltura calabrese portato avanti da due importanti protagonisti della vita politica regionale, ha scelto la strada, che ci sembra la più corretta nei confronti dei diretti interessati, del mondo agricolo calabrese e dei lettori, di pubblicare integralmente, senza alcun commento di sorta, le dichiarazioni di volta in volta rilasciate dagli onorevoli Trematerra e Pirillo.
Per una lettura dei precedenti interventi di Pirillo e Trematerra, linkare:
http://www.calabriaeconomia.it/notizia/19222/
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