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La Facoltà di Medicina di Catanzaro. Foto generica d´archivio
"La Chimica della Vita: da alimenti funzionali a principi attivi" è il tema dell'interessante e qualificato convegno che si svolgerà a Catanzaro il 29 e 30 settembre, organizzato dall'Università Magna Graecia. E’un’iniziativa - si legge in una nota stampa - che nasce in occasione delle celebrazioni dell’Anno internazionale della Chimica, proclamato nel 2011 dalle organizzazioni internazionali Unescoe Iupac.
La sezione Calabria della Società Chimica Italiana ha individuato nell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro la sede per la realizzazionedell’importante momento di confronto. L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio di Catanzaro, nonché di diverse organizzazioni di categoria, associazioni e imprese. Giovedì 29 settembre, a partire dalle ore 9.00, al Teatro Politeama, sono previsti i saluti di: Aldo Quattrone, decano dell'Ateneo; Domenicantonio Rotiroti, preside della Facoltà di farmacia; Luigi Ventura, preside della Facoltà di Giurisprudenza; Giovanbattista De Sarro, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia; Giuseppe Scopelliti, presidente della Regione Calabria; Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro; Michele Traversa, sindaco di Catanzaro; Vincenzo Barone, presidente della Società Chimica Italiana; Giovanni Sindona, presidente della Sci, sezione Calabria; Federico Da Settimo, presidente della Divisione di Chimica Farmaceutica della Sci; Francesco Mercurio, direttore generale Ufficio Scolastico regionale; Paolo Abramo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro; Andrea Abramo, presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Catanzaro. Introdurrà i lavori del convegno, Stefano Alcaro, docente della Magna Grecia. La prima sessione ha un tema accattivante: "La Chimica dell'Amore". Modererà il professor Tullio Barni. Intervento di: Ettore Novellino, dell'Università di Napoli, "L'Amore è un... Dio". Seconda sessione, con inizio alle ore 13.00: "Inchiesta semi-seria sugli alimenti". Intervento del professor Stefano Alcaro: "Introduzione e presentazione del Processo al Peperoncino". Dopo una colazione di lavoro, si riprenderà nel pomeriggio, a partire dalla ore 15.00. Il programma prevede l'insediamento della Corte dei Consulenti, composta da: Valerio Donato (presidente), Alberto Filardo, Francesco Tallaro, Giuseppe Carnovale, Enzo Monaco, Federico Bisceglia, Bruno Amantea, Giovanni Sindona, Pietro Molinaro, Antonio Abbruzzino. Il "processo" prevederà le seguenti fasi: dichiarazioni preliminari; lettura dei capi di imputazione: false origini e generalità, violazione della legge Bossi-Fini; millantato credito in "privata sede" e abuso di credulità popolare; disastro sensoriale; traffico illecito di principi attivi; escussione dei testimoni (Achiropia Curti, Antonio Randazzo, Vincenzo Rispoli, Vito Teti); arringhe di accusa e difesa; lettura ed esecuzione della sentenza.
Venerdì 30 settembre il confronto si sposterà al Campus universitario "S. Venuta", in località Germaneto. Terza sessione: "Chimica, Nutraceutica e Ricerca". Moderatori: Massimo Curini, dell'Università di Perugia; Federico Da Settimo dell'Università di Pisa. Interventi di: Alfredo Focà, su "La Scuola di Chimica di Raffaele Piria e primi studi sulla salicina che condurranno alla formulazione dell'aspirina"; Emilio Jirillo, su "Potenzialità nutraceutiche del comparto lattiero-caseario"; Vincenzo Mollace, su "Hypolipemic and hypoglycemic effect of bergamot juice and bergamot polyphenolic fraction (BPF) in patients with metabolic syndrome"; Antonio Randazzo, su "Il piccante alleato del paicere: dove, come, quanto"; Claudia Sissi, su "Antibatterici di estrazione naturale da Pancrazium illiricum". Anna Arnoldi, su "Nutraceutica: definizione e normativa"; Enzo Perri, su "La chimica per la ricerca nella filiera olivicola nazionale"; Domenico Monteleone, su "Potenzialità e rischi del comparto micologico in ambito nutraceutico. Fungo: storia e norme di un alimento ibrido"; Elena Dreassi su "applicazione della LC-MS alla determinazione di residui di fungicidi negli alimenti"; Mariangela Marrelli, su "Influenza dello stadio fenologico sull'attività antiossidante e sulla composizione chimica della cicoria (Chicorium intybus l.)"; Francesco Mario Russo, su "Livelli di fitofarmaci e di metalli pesanti presenti nei vini del territorio calabrese". Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.00, quarta sessione: "Chimica, Nutraceutica e Impresa". Modera Luciano Caglioti. Dalle 15.00, tavola rotonda sul tema "Sviluppo della nutraceutica in Calabria". Interventi di: Silvio Borrello, Antonio Stefano Caridi, Gianni Cuda, Vincenzo Fogliano, Michele Giglio, Caterina Nano, Ettore Novellino, Arturo Pujia, Daniele Rossi, Giovanni Sindona, Massimo Tigani Sava, Stefano Zirilli". Alle 17.00 consegna dei premi e conclusione dei lavori.
“Tematica ed impostazione del meeting – ha spiegato il professor Stefano Alcaro - sono stati scelti con lo scopo di interessare i giovani verso una Chimica rappresentativa del territorio calabrese e di stimolare discussioni scientifiche verso collaborazioni in grado di esaltare le risorse locali. Pertanto, si è preferita un’articolazione distinta in due giornate, 29 e 30 settembre 2011, e due diverse location rispettivamente dedicate alla divulgazione verso giovani studenti delle Scuole superiori calabresi e alla discussione scientifica con spunti che riguardano un settore emergente della ricerca applicata, definito dal neologismo “nutraceutica”. Questo nuovo costrutto nasce dalla fusione dei termini “nutrizione” e “farmaceutica” ed abbraccia un ampio spettro di argomenti che vanno dagli alimenti funzionali ai principi attivi, da cui il titolo del meeting”.
“Il messaggio di fondo della prima giornata, che certamente emergerà dalle prime due sessioni, è che la Chimica – ha osservato inoltre il professor Alcaro - permea in maniera sottile, ma essenziale molti aspetti della nostra vita quotidiana e che si interfaccia facilmente con altre competenze professionali da essa apparentemente lontane. La seconda giornata del meeting approfondiràcon maggiore rigore scientifico la traccia indicata ilgiorno prima. Essa si avvale di spunti di discussione che focalizzano su alimenti funzionali e nutraceutica attraverso una decina di comunicazioni orali, una trentina di poster e una tavola rotonda conclusiva. L’apertura della terza sessione prevede la relazione del Prof. Alfredo Focà dell’Università “Magna Græcia” di Catanzaro sulla figura di Raffaele Piria, chimico, medico e patriota calabrese, che può a pieno titolo rappresentare un modello valido in particolare ancora oggi per le giovani generazioni. I suoi studi condotti nel 1800 sono infatti straordinariamente attuali e perfettamente calzanti alla tematica del meeting. Essi hanno posto le basi per lo sviluppo del farmaco più famoso al mondo, l’aspirina, a partire da estratti naturali. I successivi argomenti affrontati nella stessa sessione hanno ricadute dirette sulle produzioni tipiche del comparto agroalimentare calabrese, come quelli riportati su derivati estratti dall’olio di oliva, dal bergamotto, dall’edera, dalla cipolla rossa di Tropea, dai funghi, dal peperoncino, dalla cicoria, dal comparto lattiero-caseario, da quello vitivinicolo. Altre comunicazioni verteranno su interessanti esperienze scientifiche condotte su estratti ottenuti da risorse naturali di vari territori in Italia e all’Estero, come ad esempio quelli su pomodoro, carciofo e flora medicinale officinale. Diversi studi riguardano, inoltre, dosaggi analitici di vari costituenti (fungicidi, metalli pesanti, fitofarmaci) che hanno rilevanti implicazioni nel settore agronomico, tossicologico ambientale e medico-legale. Anche la delicata questione della normativa di alimenti funzionali e nutraceutici sarà focalizzata in un una specifica relazione plenaria”.
“Nella quarta sessione – ha affermato infine il professor Alcaro - è invece prevista la tavola rotonda sul tema “Chimica, Nutraceutica e Impresa” che ha lo scopo di stimolare la discussione di tali tematiche tra attori pubblici e privati con l’intento di convergere verso ulteriori progettualità e collaborazioni scientifiche nel Meridione, ed in particolare in Calabria. A conclusione del meeting gli autori di riferimento delle relazioni selezionate come più interessanti saranno insigniti di un premio che sarà conferito loro dal comitato scientifico”. Il meeting cade in una fase in cui in Calabria - si legge infine nella nota - è molto centrale l’argomento della piena valorizzazione e promozione del settore agroalimentare, fatto molto spesso di eccellenze che hanno profonde radici storiche.
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