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Da sinistra il neo presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti, e il past president Nicola Cilento
E’ Alberto Statti il nuovo presidente di Confagricoltura Calabria. L’incarico fino ad ora è stato rivestito da Nicola Cilento, membro della Giunta nazionale di Confagricoltura. Conosciuto imprenditore lametino, Statti gestisce insieme al fratello un’importante azienda agricola ad indirizzo vitivinicolo, olivicolo e lattiero caseario. Ha già meritatamente rivestito funzioni dirigenziali in seno all’organizzazione, di cui è vice-presidente provinciale. Da più tempo è presidente dell’Apa Catanzaro, componente della Giunta della Camera di Commercio, nonché presidente di Fedagri. Oggi aggiunge a questo importante curriculum dirigenziale, la nomina a presidente di Confagricoltura Calabria. L’elezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea regionale degli imprenditori agricoli, lo scorso 15 novembre a Lamezia Terme, alla quale ha preso parte un grande numero di associati. Durante l'incontro sono state presentate le prime valutazioni della Confederazione sulla proposta di Riforma della PAC, presentata dalla Commissione Europea. Ai lavori ha preso parte in videoconferenza il Presidente Nazionale di Confagricoltura, Dott. Mario Guidi, trattenuto a Roma per via delle consultazioni con le parti sociali da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri incaricato, Mario Monti. Era presente in sala il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Paolo Abramo. Al tavolo dei lavori anche il direttore di Confagricoltura Calabria, Giovanni Iannuzzi.
“Ringrazio per la fiducia accordata chi mi ha voluto qui, e chi mi ha preceduto per il lavoro fatto, in spirito sinergico e collaborativo”, ha dichiarato il neoeletto presidente regionale di Confagricoltura, a margine dell’Assemblea. “Continuerà a svolgere al meglio il suo ruolo di rappresentanza in seno alla Giunta nazionale di Confagricoltura – ha proseguito -: la collaborazione che ha sempre animato i nostri rapporti proseguirà, nella convinzione comune che i risultati si ottengono là dove opera la squadra”. I primi obiettivi operativi del neo presidente Statti sono: salvaguardia delle imprese associate e monitoraggio dello sviluppo del mondo agricolo attraverso l’utilizzo dei Fondi comunitari. “La crisi che investe il comparto – ha spiegato Statti – non è da poco, e i fattori sono complessi. Non ci possiamo più consentire di disperdere neanche un centesimo dei fondi destinati al comparto. Pertanto monitoreremo con attenzione l’utilizzo dei finanziamenti provenienti dall’Unione Europea, sulla base di un principio guida: i fondi vanno investiti, e non spesi!”. Un cambiamento di rotta rispetto al passato, secondo l’organizzazione degli agricoltori, necessario per invertire una tendenza che ha prodotto più danni che sviluppo ad un settore strategico per la Calabria, qual è appunto quello agricolo. “Ci concentreremo quindi - ha aggiunto Statti - sia sugli investimenti infrastrutturali, sia sulle iniziative che mettano le imprese nelle condizioni di internazionalizzare i loro mercati”.
Il Presidente uscente, Nicola Cilento, ha affermato: “E’ con grande soddisfazione che ho ricoperto questo ruolo guida in un mondo, quello agricolo, che va sempre più consolidandosi nelle posizioni acquisite. Sono fiero di aver rappresentato la categoria degli imprenditori agricoli calabresi nei tavoli di discussione delle sorti di un comparto così importante per lo sviluppo economico della nostra regione. L’arricchimento delle capacità di rappresentanza, organizzative e di competenza sindacale, che mi deriva da questa intensa esperienza è di valore indubbio e preziosissimo”. “Passo il testimone allo stimato imprenditore e collega, Alberto Statti – ha proseguito Cilento –, certo che saprà interpretare al meglio le istanze che via via prenderanno forma nella nostra organizzazione. L’incarico nazionale che ricopro – ha spiegato ancora -necessita da parte mia di maggiore disponibilità e impegno, tenendo conto delle importanti discussioni in materia di riforma di Politica Agricola Comune che si stanno tenendo proprio in questo momento e che impegneranno le organizzazioni agricole per i prossimi 18 mesi. La certezza di poter contare sull’apporto di persone valide e motivate sul territorio, conferma la nostra convinzione di sempre, e cioè che a vincere è e sarà la squadra. Auguro ad Alberto Statti buon lavoro!”.
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