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Valorizzare la canzone d’autore italiana e la musica - si legge in una nota stampa di presentazione - come elemento di coesione sociale nell’anno che ricorda e festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Racchiude in sé questo obiettivo originale ed importante, e lo arricchisce di messaggi e significati, la seconda edizione di Portobello e Illusioni. Pensieri e Parole per un’Italia desta, kermesse multiforme che conta una eccezionale partnership tra le associazioni Sporco Impossibile e Picicca Produzioni e la Provincia di Cosenza. Non solo musica, in questa rassegna che propone le migliori espressioni del nuovo cantautorato made in Italy, ma un dialogo continuo con i linguaggi rappresentati dalla letteratura, dal disegno, dal cinema dall’arte figurativa. Nell’ideale palcoscenico del centro storico della città capoluogo, tra l’Auditorium “A.Guarasci” e la Galleria d’Arte Provinciale di Santa Chiara, una serie fitta di appuntamenti concentrati in due giorni, il 27 ed il 28 dicembre, con una estensione sino al 6 gennaio per una mostra, già fanno parlare di sé per gli spunti, soprattutto di riflessione, che offriranno al pubblico. E così - si legge in una nota stampa - che il 27 dicembre, alle 21,00, nell’Auditorium “ A. Guarasci” del Liceo Classico Telesio un vero e proprio viaggio per raccontare attraverso una nuova generazione di cantautori, che si sono affacciati nell'ultimo decennio sulla scena musicale italiana, con grande varietà di stili sonori, l’Italia postmoderna, le sue contraddizioni, i suoi punti d'eccellenza. Un Paese osservato e raccontato con il talento musicale di oggi: penne affilate e voci incantevoli, da Nord a Sud, attraversando il Centro. Dal cantautore siciliano Dimartino, passando per il cantautorato al femminile della pesarese Maria Antonietta, la scrittura freschissima degli Hotel Chevalier e l'eccellenza musicale rappresentata dal cantautore cosentino Brunori Sas; musicisti ed autori di enorme talento, è vero, ma anche cronisti tra i più interessanti del nostro tempo. Prima del concerto, alle ore 18.00, nella Galleria Santa Chiara, l’inaugurazione di una bellissima mostra nella quale Daniele Pampanelli, grafico, fotografo e disegnatore, esporrà le sue moleskine che ritraggono il meglio della nuova scena cantautorale italiana. A seguire, alle 18,30, sempre nella Galleria del Complesso Monastico di salita Liceo, Chiara Baffa parlerà di nuova musica italiana presentando “ Cosa volete sentire- Compilation di racconti di cantautori italiani” edita da Minimum Fax. Il 28 dicembre, alle ore 18,00, ancora nella Galleria Santa Chiara, Mario Shizzer delizierà con il suo omaggio teatrale a Piero Ciampi: “Ho solo la faccia di un uomo”. Portobello e Illusioni- Pensieri e Parole per un’Italia desta sarà dunque un grande appuntamento di cultura, ma anche di solidarietà. L’intera l'intera manifestazione sostiene infatti l'operato e le campagne promosse dal Comitato Unicef cosentino. Info :
http://www.facebook.com/portobelloeillusioni
http://portobelloeillusioni.wordpress.com/
PROGRAMMA ( E RIFERIMENTI ulteriori):
27 dicembre ore 18- Galleria d’Arte Provinciale Santa Chiara, Centro Storico Cosenza
Inaugurazione della mostra di Daniele Pampanelli- Sino al 6 gennaio (chiuso 1 gennaio) Daniele nasce a Perugia, dove vive e lavora. Grafico, grafista, fotografo e disegnatore "polaroid": tira fuori un'agendina nei momenti più improbabili e disegna quel che vede. 27 dicembre ore 18.30- Galleria Santa Chiara
Presentazione del libro "Cosa volete sentire. Compilation di racconti di cantautori italiani” a cura di Chiara Baffa per Minimum Fax I migliori autori della nuova scena musicale italiana in una scatenata antologia di racconti. Un punto di partenza per una riflessione più ampia sul rapporto tra musica e parole nel cantautorato italiano degli ultimi dieci anni. A discuterne con l'autrice saranno: Ester Apa (Rockit, Rumore), Matteo Zanobini (Pippola Music), Brunori Sas, Dimartino, Maria Antonietta. 27 dicembre ore 21.00- Auditorium Guarasci (Liceo Telesio-Cosenza) Brunori Sas in concerto Opening act Maria Antonietta, Dimartino Punti vendita: Antica Pasticceria del Corso, Corso D'Italia, Cosenza Maria Antonietta Al secolo Letizia Cesarini, nasce a Pesaro nel 1987. Un’attitudine assolutamente punk, al servizio di una scrittura scabra, rugginosa e irta, confessionale e rabbiosa, in bilico sul crinale della compulsione. Basica. Come se a Courtney Love avessero levato il superfluo patinato, il trucco e i lustrini del gossip. Un’urgenza dannata, massima brevità, quasi fossero, quelle di Maria Antonietta, canzoni cantate al telefono, senza tempo da perdere. Dimartino Dimartino descrive coniugando eleganza melodica e asprezza rock, con una voce intensa e ruvida in cui è impossibile non immedesimarsi. Canta di amore precario, perdita dell'innocenza e inadeguatezza dell'età adulta, relativismo disilluso, laSicilia come isola europea, le fabbriche del Nord che si inventano nuovi operai. Adulto e complesso, pur mantenendo una forma canzone all'italiana. Brunori Sas Uno dei migliori cantautori della sua generazione. Pluriacclamato da pubblico e critica. Un percorso del tutto personale nel nuovo cantautorato degli anni '0, riallacciandosi sempre alla pura canzone all'italiana. A due anni esatti dal suo pluripremiato disco d’esordio “Vol. 1” (Premio Ciampi 2009 come miglior esordio, Targa Tenco 2010 come miglior esordiente), Dario Brunori torna con “Vol. 2: Poveri cristi”. Se con “Vol.1”, Brunori era riuscito a fissare nell’ immaginario collettivo il suo universo personale, in “Vol. 2” si lascia alle spalle la nostalgia e affronta di petto il presente, spostando lo sguardo sulle storie di vita altrui. Intatti si ritrovano i temi della poetica brunoriana: l’attenzione per i piccoli gesti, la religione cattolica, il realismo evocativo, il nazional-popolare affrontato con affetto e misericordia, la precarietà emotiva della nuova generazione. Ma l’iperrealismo popolare fatto di istantanee si arricchisce di una scrittura sempre più matura e corposa, conservando un linguaggio sobrio e spietato, tipico di un cronista lucido e innamorato. I suoi Poveri cristi sono infatti persone normali che compiono imprese normali, non giudicati dall’alto ma descritti con una pietas e una simpatia (nel senso greco di “soffrire insieme”) che fanno di Brunori stesso un povero cristo. 28 dicembre ore 18,00- Galleria Santa Chiara
"Ho solo la faccia di un uomo". Soliloquio per attore solo. Omaggio a Piero Ciampi. Scritto e interpretato da Mario Shittzer. Con la fisarmonica di Roberto Palermo e le percussioni di Enrico Gallo. 28 dicembre ore 19,00- Galleria Santa Chiara Hotel Chevalier in concerto. Hotel Chevalier Esordienti e promettenti. Hotel Chevalier è un coagulo sociale e politico. Un Pop Electro, più che Electro Pop, dalle tinte variegate e sfumate, dai testi ironici e piccanti. Nell’ottobre 2011, vede la luce il loro primo Ep autoprodotto e omonimo, contenente cinque fra i brani più rappresentativi della band. L’ep vede la partecipazione speciale de Lo Stato Sociale.
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