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Un uliveto in Calabria. Foto di repertorio
I migliori oli extravergine italiani sono in gara per l’Ercole Olivario, concorso di riferimento nel panorama olivicolo nazionale voluto e organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia, il MIPAAF, l’ICE e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale e degli Enti e le Associazioni di settore. Un’edizione, quella del 2011, che presenta subito numeri da record.
“Sono state ben 355 le etichette iscritte al concorso – commenta Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di Coordinamento del Concorso – con un incremento del 20% rispetto alla passata edizione. Una crescita importante che conferma dell’importanza e della credibilità del nostro concorso. E ci fa piacere che questo avvenga proprio nell’ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, quasi a sottolineare come la produzione di extravergine di qualità costituisca un ideale elemento di condivisione tra i diversi territori del nostro Paese”. Quindi, dopo l’attento lavoro svolto nel corso delle selezioni regionali che ha portato a una short list di 92 olii extravergine finalisti (50 DOP/IGP e 42 olio extravergine di oliva) , dal 21 marzo il compito passa a una giuria nazionale estremamente qualificata che decreterà i vincitori delle diverse categorie in lizza: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso. Va specificato come per ogni categoria siano previste due diverse graduatorie, quella per gli oli extravergine e quella per gli oli extravergine DOP e IGP.
I riconoscimenti verranno consegnati la mattina di sabato 26 marzo nei suggestivi saloni del Teatro Caio Melisso di Spoleto. Il giorno precedente, venerdì 25 presso il Centro Galeazzo Alessi di Perugia, sarà invece dedicato al business e all’approfondimento sulla qualità dell’extravergine. “Abbiamo pensato di organizzare un evento nell’evento – spiega Mario Pera, Segretario Generale della Camera di commercio di Perugia –. Si chiamerà “Affari d’Olio” e costituirà un interessante momento di incontro tra produttori e buyers. Nel corso di una giornata, che si concluderà con una “cena sensoriale”, le due parti avranno la possibilità di confrontarsi e, ovviamente, di concludere delle trattative. Perché l’Ercole vuole essere certamente un’occasione per testare lo stato di salute dell’olio extravergine di qualità italiano ma riteniamo sia nostro compito anche favorire la commercializzazione di quello che rimane uno dei più importanti biglietti da visita della produzione del nostro paniere agroalimentare”.
In gara sei aziende calabresi: Az. Agr. Vulcano - (biologico) di Crosia (CS); Laino Rosa di Cerchiara di Calabria (CS); Con. Oil. sas di Converso Guglielmo & C. di Rossano (CS); Librandi Pasquale - (biologico) di Vaccarizzo Albanese (CS); Oleificio Stella di Marino Domenica - (biologico) di Cropalati (CS); Soc. Agr. Ceraudo Roberto srl - (biologico) di Marina di Strongoli (KR).
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