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Reti su imbarcazione (immagine di repertorio)
Il presidente di Lega Pesca Calabria, Salvatore Martilotti, si rivolge all’Assessore regionale agricoltura e pesca, On.le Michele Trematerra, e a tutti i Consiglieri regionali della Calabria chiedendo loro di voler fare tutto il possibile affinché si possa nell’assestamento di bilancio individuare le risorse necessarie al decollo della legge regionale di settore, la n. 27 del 2004, considerato la crisi che sta attraversando il settore della pesca calabrese. E' quanto si legge in una nota stampa ufficiale di Lega Pesca Calabria.
Nel prossimo Consiglio regionale (quello odierno, ndr) - specificia Martilotti - sarebbe opportuna la discussione e l'approvazione della mozione presentata dall’On. De Masi insieme a Giuseppe Giordano e Domenico Talarico, su iniziativa del presidente nazionale di Lega Pesca, Ettore Ianì. Iniziativa utile e tempestiva poichè il settore della pesca regionale è al centro di un’aspra e prolungata crisi che fa lievitare il disagio nelle marinerie.
"Lega Pesca Calabria – dichiara Salvatore Martilotti - ha avviato da più tempo una vasta mobilitazione dei pescatori e richiesto alle istituzioni regionali e locali una attenzione adeguata in questo momento di “allarme rosso” del comparto. La crisi, oltre che a fenomeni di debolezza strutturale della pesca regionale, è dovuta anche alle forti restrizioni dei Regolamenti comunitari che hanno avuto un impatto “scioccante” sui pescatori calabresi. La mancata deroga, poi, sulle pesche speciali e, al momento, la risposta del tutto insoddisfacente della Commissaria UE alla pesca, Maria Damanaki, alle nuove e puntuali sollecitazioni giunte dal Vicepresidente della Commissione Pesca del Parlamento europeo, On. Guido Milana, ha messo in ginocchio l’intero comparto della piccola pesca costiera regionale che rappresenta circa l’80% dell’intero settore calabrese. Dopo le attese del tavolo tecnico regionale del 1° marzo 2011 e la presentazione di proposte adeguate per fronteggiare la crisi, c’è profonda delusione fra i piccoli pescatori costieri. Lega Pesca Calabria è convinta – continua Salvatore Martilotti - che l’economia ittica calabrese va governata con forte attenzione, impegno e progettualità per fronteggiare la crisi in atto, ma anche contribuire ad introdurre forti elementi di innovazione nel settore con un utilizzo “oculato” dei fondi comunitari e una strategia complessiva che deve individuare nella legge di settore l’architettura normativa necessaria per armonizzare gli interventi comunitari, nazionali e regionali. In questa direzione - conclude la nota stampa del numero Uno di Lega Pesca Calabria - auspichiamo che nel prossimo assestamento di bilancio si faccia sentire il peso e l’autorevolezza dell’intero Consiglio regionale per allocare le risorse finanziare adeguate al decollo della legge di settore della pesca calabrese, la n. 27 del 2004, e finalmente contribuire ad uscire dalla secca della crisi attuale puntando la prua verso il futuro fatto di sviluppo, di politiche intersettoriali, innovazione e, soprattutto, fare aumentare la fiducia nei giovani pescatori e nell’intera categoria della pesca calabrese".
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