È online da oggi il bando per la riqualificazione sismica di 230 immobili dello Stato in Calabria: dalla sezione Gare e Aste si accede a tutta la documentazione necessaria a garantire la partecipazione degli operatori interessati.

Si tratta di una procedura telematica per la verifica del rischio sismico e progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE) pubblicata sul supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea lo scorso 7 dicembre.

È divisa in 26 lotti, con un importo totale a base d’asta di 11.102.097,92 euro, e la scadenza per la presentazione delle offerte è alle ore 12.00 del 13 febbraio 2019. Ogni concorrente può presentare offerta per più lotti, aggiudicandosene al massimo due, individuati tenendo conto del valore di riferimento.

Caserme dei Vigili del Fuoco, stazioni dei Carabinieri, presidi di sicurezza e sedi di altre amministrazioni pubbliche: gli edifici coinvolti hanno caratteristiche diverse per dimensione e tipologia e si trovano all’interno delle aree a più elevato rischio sismico nel territorio regionale.

In particolare 186 immobili si trovano nella zona sismica 1 mentre altri 44 nella zona sismica 2, così distribuiti: 112 nella provincia di Reggio Calabria; 62 nella provincia di Cosenza; 39 nella provincia di Catanzaro; 16 nella provincia di Vibo Valentia e 1 nella provincia di Crotone. Ad esempio a Reggio Calabria ci sono tra gli altri la scuola allievi dei Carabinieri, Palazzo Zani, Palazzo di Vetro e l’aula Bunker; a Catanzaro il Comando Legione Carabinieri Calabria e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco; a Cosenza la motorizzazione civile; oltre a caserme della Guardia di Finanza, della Questura e dei Carabinieri Forestali, e alle sedi di altre amministrazioni.

Tutti gli immobili interessati dall’attività di riqualificazione sismica sono descritti nei dettagli all’interno dei fascicoli immobiliari disponibili nella documentazione di gara di ciascun lotto.

Il bando per gli immobili in Calabria ha dato il via al piano di riduzione del rischio sismico programmato dall’Agenzia per riqualificare immobili dello Stato, un percorso che si svilupperà nel corso del tempo e che in questa fase comprende 24 bandi di gara con oltre 800 immobili, distribuiti in 15 Regioni, per un totale di circa 1,6 milioni di mq.

Oggi si apre anche la gara per altri 24 edifici in Friuli Venezia Giulia, mentre nei prossimi giorni toccherà a Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto.