Al via, questo pomeriggio, nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, la prima edizione del “Calabria Noir Festival”, l’evento sostenuto dalla Regione Calabria nell’ambito delle sue politiche culturali, con una ricca ed interessante serie di appuntamenti, sino a sabato 1 dicembre, introdotta dall’assessore alla Cultura Maria Francesca Corigliano.

In un susseguirsi di incontri, dibattiti aperti, confronto, il festival, che conta la collaborazione della Provincia di Cosenza ed ha la direzione artistica della giornalista Cristina Marra, ospita autori del seguitissimo genere di narrativa che dialogano con giornalisti e pubblico.

Oltre i tanti spunti letterari, le trame svelate, la ricostruzione dei contesti, la ribalta per personaggi nella gran parte dei casi noti ai lettori, il ” Calabria Noir Festival” mira alla diffusione della lettura e guarda ai più giovani: nelle mattine di venerdì 30 e sabato 1 dicembre il Festival prevede infatti lezioni di noir con gli scrittori presenti per gli studenti delle ultime classi delle scuole superiori, in totale più di 400.

“ Sono molto contenta della adesione delle scuole al ‘Calabria noir Festival’.

L’evento è stato inserito nella nostra programmazione poiché la Regione dà molta importanza alla diffusione e valorizzazione della lettura.

E’ in questa prospettiva che stiamo mettendo in campo tutte le strategie possibili per avvicinare i giovani alla lettura” ha detto l’assessore Corigliano che ha particolarmente ringraziato gli scrittori che partecipano all’iniziativa.

“In Italia si legge molto poco, e si legge anche molto poco in Calabria. Mi aspetto quindi un avvicinamento dei ragazzi ai gialli, per il loro tramite alla narrativa, così come anche di vedere la città che ritrova il gusto dell’incontro con gli autori” ha ripreso l’assessore che ha voluto sottolineare anche un altro aspetto legato alla tre giorni dedicata al noir che si svolge nello storico Palazzo provinciale ubicato nel centro storico della città dei Bruzi:  “All’interno delle politiche culturali- ha detto- c’è anche la volontà, la scelta, di legare fortemente la cultura al turismo convinti come siamo con il presidente Oliverio che lo sviluppo possibile della Calabria sia quello che passa attraverso il turismo stesso collegato alla valorizzazione dei beni culturali materiali ed immateriali. Riteniamo sia questo un valore aggiunto della nostra iniziativa che ha al centro il ‘ noir’, il ‘giallo’, un genere narrativo che ha sempre più appassionati, che conquista, e che per questo va incontrato”.

Nel vivo del Festival, oggi, l’incontro con Patrizia Debicke van der Noot che ha parlato de I Medici, protagonisti nei suoi thriller a sfondo storico, e quello con Giuseppe Aloe autore di “Ieri ha chiamato Claire Moren” (Giulio Perrone editore) che hanno discusso con Cristina Marra.

A seguire, le ‘Indagini dell’anima’ con Sara Bilotti “I giorni dell’ Ombra”(Mondadori) e Piergiorgio Pulixi, “Lo stupore nella notte” (Nero Rizzoli ), intervistati dal giornalista Attilio Sabato.

Evidenza, dunque, per i ‘Crimini nella Capitale e al Vaticano’ con Alessandro Maurizi autore di “Roma e figli del male” (Fratelli Frilli editori) e Vito Bruschini, autore di “Miserere” (Newton Compton) intervistati dal giornalista Arcangelo Badolati.

A chiudere, il talk show con l’attore Fortunato Cerlino, conosciuto dal grande pubblico per la sua interpretazione di Pietro Savastano nella serie televisiva “Gomorra” tratta dal romanzo di Roberto Saviano, attore di teatro, a Cosenza in veste di autore del romanzo ” Se vuoi vivere felice” ( Einaudi),  che ha dialogato con il  giornalista Paride Leporace.

Domani, venerdì 30 novembre, Calabria Noir Festival prosegue negli incontri con gli autori Mimmo Gangemi, Mariolina Venezia, Luca Crovi, Luca Poldelmengo, Romano De Marco, Corrado De Rosa, Marcello Simoni.

Ad arricchire ulteriormente la proposta del Festival, due mostre: “Scatti in giallo”, curata da Giuseppe Greco, e “Mito in noir: Poirot e Cosenza”, il cui curatore è Francesco Polizzo.