I problemi del Mezzogiorno del Paese, le differenze con il Nord e con le altre regioni. Le misure necessarie per rilanciare il Meridione. L’utilizzo dei fondi strutturali e le zone economiche speciali (Zes).
Gli interventi legislativi più recenti, a cominciare dalla misura “Resto al Sud”.  Questi i temi affrontati oggi a Roma, nel corso del Comitato di presidenza di Unimpresa. Alla riunione ha partecipato il presidente dello Svimez, Adriano Giannola, che ha illustrato un quadro generale dei principali problemi del Mezzogiorno e anche delle altre regioni italiane, tutte ancora alle prese con la crescita che viaggia a rilento e con l’andamento del prodotto interno lordo ancora preoccupante.
Il Comitato di presidenza di Unimpresa ha condiviso l’idea di un nuovo piano d’emergenza per il Mezzogiorno e sta preparando un documento con misure specifiche per il ministro per il Sud, Barbara Lezzi.
Le misure proposte da Unimpresa al governo spazieranno dal fisco al costo del lavoro, dalle infrastrutture all’export, dalla legalità alla burocrazia, dalla giustizia civile ai fondi pubblici. 
All’incontro nella sede di Unimpresa a Roma ha partecipato anche l’economista Gianni Lepre.