Confindustria di Reggio Calabria, giovani industriali a confronto con i candidati

Si è svolto nella sede di Confindustria Reggio Calabria il primo incontro del nuovo Consiglio direttivo sotto la guida del neo presidente Umberto Barreca. Un appuntamento molto partecipato che è servito anche a definire i vertici della stessa componente giovanile dell’Associazione di via del Torrione con l’elezione di Giuseppe Pizzichemi alla vicepresidenza con delega al nazionale.

L’incontro, a cui ha preso parte anche il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Nucera, è stato aperto alla partecipazione di alcuni candidati alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo che hanno aderito all’invito dei Giovani industriali reggini a confrontarsi sui programmi e sulle questioni di stringente attualità. Presenti al tavolo dei lavori Andrea Cozzolino, Francesca Anastasia Porpiglia Caio Mussolini, Vincenzo Giordano e Valeria Votano.

Iniziativa che i giovani imprenditori reggini hanno promosso nel quadro della campagna #stavoltavoto, iniziativa informativa sostenuta dal Parlamento europeo con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento democratico in vista delle prossime elezioni europee che la stessa territoriale reggina ha pienamente sposato.

“Il voto europeo – ha detto il presidente Barreca – rappresenta un momento di particolare importanza perché verranno tracciate le prospettive e gli indirizzi politici comunitari con cui l’Unione intende affrontare le complesse e decisive sfide del presente e del futuro. Ai candidati abbiamo esposto, nel corso di un dibattito costruttivo e propositivo, le criticità e le problematiche che interessano da vicino il tessuto produttivo locale, con particolare attenzione ai temi dell’impresa giovanile.

Abbiamo chiesto che le agende politiche e programmatiche pongano al centro i temi, per noi cruciali, della rappresentanza e della competenza.

Ad oggi – ha sottolineato il presidente dei giovani imprenditori reggini – la nostra regione non è rappresentata a Bruxelles in modo adeguato a fronte di altri contesti europei che investono in specifiche professionalità per tutelare e valorizzare gli interessi dei loro territori.

Occorre, inoltre, ridiscutere in modo profondo il sistema dei fondi europei ancora troppo farraginoso e lento a livello burocratico e amministrativo e spesso gestito da funzionari regionali che non hanno le necessarie competenze di settore.

Dai rappresentanti in Europa ci aspettiamo anche impegni concreti sul fronte del rilancio infrastrutturale quale unica via per intraprendere percorsi di crescita in termini di attrattività, valorizzazione del brand e delle tipicità del territorio. I giovani imprenditori hanno messo in rilievo la centralità delle aree industriali del territorio e la necessità di interventi strutturali che consentano a questi siti di attrarre nuovi investimenti e far operare al meglio le attività esistenti. Intervenire energicamente su tutto ciò è fondamentale al fine di arginare la gravissima piaga dello spopolamento del territorio che vede ogni anno partire migliaia di giovani verso altre regioni d’Italia e d’Europa.

Si registra di anno in anno la progressiva desertificazione di intere comunità e in particolare delle nostre aree interne e ciò è inaccettabile perché compromette in modo irreversibile il futuro di questa terra. Su tutti questi temi – ha poi concluso Barreca – attiveremo un attento monitoraggio, già all’indomani del voto, anche mediante la nostra consueta attività di interlocuzione con le sedi comunitarie, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulle problematiche che toccano da vicino il nostro territorio”.