Crotone, partono oggi i lavori di bonifica dell’ex area industriale

Una giornata storica per Crotone. Su cui la UST CISL Magna Graecia, guidata dal Segretario Generale Francesco Mingrone, vuole porre l’accento mettendo in evidenza alcuni aspetti. Oggi l’ENI darà, ufficialmente, inizio ai lavori di bonifica dell’ex area industriale. Una bonifica che la città di Pitagora attende fin dagli anni ‘80. Ed il fatto che, tale operazione coincida temporalmente con il terzo Global strike for future, lo sciopero mondiale per il clima nato dalla protesta pacifica della studentessa svedese Greta Thunberg contro lo scarso impegno della politica sui cambiamenti climatici, sta a evidenziare come anche il fato sia dalla nostra parte.

Cosa accade oggi a Crotone? Mingrone lo spiega in una nota: “Nella città sulla costa jonica calabrese partiranno importanti interventi di bonifica delle aree industriali dismesse. E con esso, anche il recupero di una strategia verso una maggiore sostenibilità della città.  L’operazione di bonifica, che parte oggi,  comporta una prospettiva nuova in termini di sviluppo, di ambiente. Dai dati rilevati dai ricercatori della Fondazione Eni Enrico Mattei e pubblicati nel rapporto “Per un’Italia sostenibile: l’SDSN Italia SDGs City Index 2018”, emerge quanto ancora bisogna fare per perseguire gli obiettivi di sostenibilità economica, ambientale e sociale così come sono stati definiti dall’Agenda 2030 sulla sostenibilità delle nazioni Unite. Il rapporto indica infatti un percorso che punta a individuare 16 obiettivi in tutto che tengono conto di diversi indicatori economici (reddito, distribuzione, lavoro, infrastrutture, innovazione), ambientali (qualità dell’aria, acqua, rifiuti, energia sostenibile), sociali (partecipazione, cooperazione, assistenza), di salute (aspettativa di vita, obesità) e di istruzione. L’obiettivo è quello di fornire alle amministrazioni e ai cittadini uno strumento pratico per misurare lo stato di attuazione delle politiche per la sostenibilità in tutti questi settori”.
L’aspetto su cui il segretario generale della  CISL Magna Graecia, Francesco Mingrone, vuole ora puntare riguarda l’importanza di un’operazione parallela a quella avviata in termini ambientali: vale a dire la valorizzazione delle aziende e delle maestranze territoriali. A riguardo la CISL, assieme alle altre OO.SS. alla Syndial e alla Prefettura dopo un certosino lavoro, hanno stilato un Protocollo la cui firma era prevista per oggi ma che è stata rinviata in quanto non è ancora pervenuto il  nullaosta del Ministero. In sostanza con questo atto, fa sapere Mingrone,  le parti convengono sull’opportunità di integrare alcuni aspetti dell’Intesa per la legalità su alcune specifiche tematiche: quali le iniziative a tutela della salute e della sicurezza, il coinvolgimento delle pmi, la valorizzazione delle maestranze locali, l’impegno delle associazioni datoriali  e del sindacato, ad accompagnare, tra le altre cose,  le imprese del territorio ad affacciarsi verso un mercato non solo locale/regionale e a favorire la promozione della formazione delle imprese. Il tutto avverrà di concerto con la Camera di commercio, Ance, Confindustria Crotone, in collaborazione con Syndial ed Unindustria Calabria.

L’auspicio di Mingrone è che questa operazione di bonifica possa interessare, anche l’area dello stabilimento di Cirò Marina: ubicato in un bellissimo lembo di terra che dovrà riappropriarsi del fascino conferitole da madre natura.