Michele Lucente

Il sopralluogo della Protezione civile nazionale, affiancata dal Comune di Crotone, svoltosi il 12 febbraio è il primo passo necessario per una prima verifica dei danni prodotti dai tornado del 20 e 25 novembre.

Si entra in una fase operativa che porterà alle determinazioni del Consiglio dei Ministri ed ai conseguenti provvedimenti a favore delle aziende danneggiate. Ci aspettiamo ora che Comune, Regione e le Parlamentari del territorio rappresentino coralmente al Governo la necessità di interventi concreti per dare ristoro alle nostre imprese”, così ha dichiarato il Presidente di Confindustria Crotone, Michele Lucente

Confindustria Crotone, insieme ad Unindustria Calabria, ha seguito da subito e da vicino l’iter fin qui svolto per il riconoscimento dello stato di emergenza per i territori di Crotone e Cutro e per l’adozione di un ventaglio di misure utili a sostenere le aziende che hanno dovuto affrontare costi straordinari per non bloccare le produzioni.

“A dicembre abbiamo scritto al Governo, Regione e Comuni indicando i provvedimenti necessari per le aziende colpite così duramente ed improvvisamente. Ricordo che il 26 novembre in alcuni capannoni scoperchiati dalla furia del vento si continuava a lavorare e produrre per non perdere le commesse acquisite. Nei mesi scorsi abbiamo incontrato e personalmente sensibilizzato tutti i soggetti istituzionali locali sulla necessità di accelerare i tempi di risposta.

 La Regione ha deliberato a dicembre la costituzione di un Fondo di Garanzia, dal Governo ci aspettiamo interventi che consentano di sospendere temporaneamente gli adempimenti fiscali e contributivi e forme di rimborso dei costi sostenuti per dare ossigeno alle aziende colpite ed oggi ancora fortemente in affanno.”, così ha concluso Lucente.