Erasmus Italiae, attraverso Amarelli anche Corigliano-Rossano è presente al tavolo per la firma del protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e l’Associazione Cultura Italiae. Margherita Amarelli, infatti, è stata indicata quale membro della commissione che svilupperà il progetto di mobilità sul territorio nazionale rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

A darne notizia è la stessa responsabile commerciale e marketing della plurisecolare esperienza familiare ed imprenditoriale sottolineando come l’orgoglio e la consapevolezza di vivere in un Paese dal patrimonio identitario unico ed inestimabile vada insegnato e trasmesso alle nuove generazioni da vicino. Facendo toccare con mano e facendo vivere – aggiunge – quelle esperienze imprenditoriali, artigianali e culturali che fanno del Made in Italy un modello nel resto del mondo.

Margherita Amarelli ha partecipato nei giorni scorsi (martedì 5) al tavolo ospitato nella Sala Montessori del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, a Roma, alla presenza, tra gli altri, del Ministro Lorenzo Fioramonti e del Presidente dell’Associazione Cultura Italiae, Angelo Argento, sottoscrittori del documento.

Alla presenza del Ministro, la Amarelli che è stata chiamata a rappresentare le aziende che saranno coinvolte nel progetto, ha raccontato l’esperienza dell’impresa culturale di Corigliano-Rossano degli ultimi 20 anni.

Un Erasmus italiano da svolgersi all’interno dei confini nazionali può contribuire a far aumentare il senso di appartenenza e rafforzare consapevolezza ed identità. Fa incontrare gli studenti, aspiranti professionisti di domani, con le aziende dal know how importante e risponde anche alle emergenze del fenomeno della fuga dei cervelli, della dispersione scolastica e delle piccole aziende che non riescono ad emergere nel mercato o che si basano su mestieri antichi che rischiano di estinguersi.

Da Trieste a Corigliano-Rossano per scoprire dove si produce la liquirizia pura più famosa al mondo; e viceversa dal Sud della penisola al Nord per conoscere da vicino le eccellenze dello sport, della moda, del cibo, dell’artigianato, del turismo, della tutela del paesaggio. Il modello è questo.

Il progetto sarà strutturato in modo tale da dare agli studenti delle superiori l’opportunità di trascorrere un periodo di studio in una provincia diversa da quella di appartenenza, per conoscerne non solo le bellezze culturali ma apprenderne anche i valori industriali e artigianali.