Non soltanto è sotto i nostri occhi una consapevole, salvifica e strategica riappropriazione in chiave culturale ed economica dei propri patrimoni identitari, attraverso la riscoperta di paesaggi abbandonati, il riabitare ed il rivivere borghi storici spopolatisi ed il ritorno alla terra ed all’entroterra con la biodiversità antica ed autentica dei territori da parte di sempre più giovani produttori ed osti. Ma questa tendenza, rivoluzionaria perché non importata ma spontanea, può trovare oggi nei grandi racconti storici di viaggio al Sud dei secoli scorsi, insuperati ed attualissimi strumenti di marketing territoriale, l’alleato più indiscreto, autorevole, emozionante e convincente.

È quanto ha dichiarato il Fiduciario della Condotta Slow Food POLLINO SIBARITIDE ARBERIA Lenin MONTESANTO nella consueta intervista con Giuseppe GRECO nel corso della nona tappa di FATTIFOOD, il fortunato format televisivo settimanale alla scoperta di cibo autentico e territori, ospitato questa volta nell’Agriturismo IL BISCARDINO a CROPALATI, nella Valle del Trionto ed in onda SABATO 29 DICEMBRE alle ORE 13,30, in replica alle ORE 23, su TEN (canale 10 del digitale terrestre).

“Fu un viaggio splendido l’attraversare quegli altipiani, con la vista dello Ionio dall’alto e il panorama dell’ampia vallata del Crati e dell’alta catena del Pollino, avvolta nella bruma del primo autunno, poggiando lo sguardo sui fianchi delle colline coperti di olivi. La strada gira intorno ai precipizi, dove scendono dal monte i ruscelli; sono ricoperti di querce da sughero, lecci e altra vegetazione; tra i rami volano rigogoli, ghiandaie, upupe e coracie garrule. Nell’inverno i gelidi venti dell’Appennino spazzano questi monti, ma in questa stagione è una zona stupenda”. –

Con la lettura al focolare di un passo del celeberrimo OLD CALABRIA (VECCHIA CALABRIA) di Norman DOUGLAS, in particolare l’indicazione (in una nota) di una cantina situata lungo il Trionto, a nord di CROPALATI (in località BISCARDI), prima di raggiungere l’ambita ed affasciante destinazione di LONGOBUCCO. Si apre così l’ultima puntata 2018 di FATTI FOOD, il programma itinerante del regista Giovanni Stefano RODIA prodotto dalla GG EVENTI in collaborazione col Convivium SLOW FOOD territoriale (con sedi a SARACENA, CORIGLIANO ROSSANO e VACCARIZZO Albanese). Che si chiude non a caso, attorno ad morso rubato di caciocavallo podolico con una rivisitazione ironica e provocatoria della celebre scena del film MISERIA e NOBILTÀ, di M.MATTIOLI (1954) con i grandi TOTÒ e Sofia LOREN.

“In quel momento, LONGOBUCCO mi apparve come una di quelle città di sogno delle Mille e una Notte, evocate per magia nell’immensità del deserto”. – Narratore e saggista inglese, sulle orme dei reportage di viaggio “La grande Grèce” dell’archeologo francese Francois LENORMANT e “Sulla riva dello Jonio” dello scrittore inglese George GISSING, il cosmopolita DOUGLAS viaggiò a lungo per l’Europa e soprattutto nel sud Italia. Ha attraversato i luoghi più sperduti della Calabria in due tappe, la prima nel 1907, la seconda nel 1911, esplorandola con acume e curiosità straordinarie, utilizzando probabilmente, la prima cartografia ufficiale redatta dopo il 1860, aggiornata al 1872. – Dopo la tappa nella cantina di CROPALATI (l’attuale e rinato agriturismo IL BISCARDINO), evocata e suggerita in una nota agli appunti di viaggio nella Sila Greca, una delle mete più ambite da DOUGLAS fu sicuramente la vicina LONGOBUCCO dove FATTI FOOD ha fatto tappa nelle scorse settimane. – Adesso a CROPALATI, a degustare a tavola le suggestioni autentiche del terroir preparate dallo chef Luigi MARINO, insieme al Fiduciario SLOW FOOD ed a GRECO ci saranno anche Giuseppe e Anna MARINO de Il BISCARDINO, intatto covo dell’identità sull’intatto sentiero narrato da Norman DOUGLAS risalendo oltre un secolo fa, da turista enogastronomico ante litteram, dallo Ionio lungo il Trionto verso la Sila.