Facendo seguito alla recente nomina, da parte del Consiglio dei Ministri, del dr. Francesco Zito a Prefetto di Vibo Valentia, il Presidente della Camera di Commercio Sebastiano Caffo ha inviato al suo indirizzo un saluto di benvenuto, di seguito integralmente riportato:

Preg.mo Sig. Prefetto,

in occasione della Sua recente nomina alla guida dell’Ufficio Territoriale di Governo di Vibo Valentia, desidero formularLe, a titolo personale e a nome dell’Ente che rappresento, i più riguardosi saluti di benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro, confermando la più ampia collaborazione per la continuità di proficue relazioni istituzionali, nell’obiettivo comune di favorire lo sviluppo del territorio, delle imprese, della comunità, nel segno della sicurezza e della legalità. 

Riteniamo, infatti, che il dialogo istituzionale, la cooperazione e la condivisione di percorsi virtuosi siano segnali di fiducia e speranza importanti per un territorio come il nostro che, se da un lato patisce di tante criticità che ne rallentano crescita e modernità, al contempo, è innegabile, esprime molteplici risorse e positività, purtroppo, però, ancora inespresse nelle loro effettive potenzialità. 

Il riferimento è alle sue comunità dinamiche ed operose con forti aspirazioni di riscatto nel recupero del senso civico, della cittadinanza attiva, del lavoro quale condizione essenziale di dignità e libertà; ad un’imprenditoria capace e tenace nell’affrontare sfide quotidiane, nel raggiungere un obiettivo che è, sì, aziendale, ma anche bene sociale, in quanto fonte di economia, occupazione e benessere per la collettività; al mondo dell’istruzione e della formazione, dell’associazionismo e del volontariato che costituiscono interlocutori validi, dinamici e necessari; ai suoi giovani, portatori di idee e progetti nuovi e creativi, da valorizzare e sostenere come patrimonio comune verso traguardi di innovazione e competitività. 

In ragione di ciò, esprimiamo felicitazioni per la Sua nomina certi che lo spirito di servizio, la competenza e l’esperienza  che La contraddistinguono saranno, in continuità, riferimento per quel cambiamento positivo che la nostra società anela e merita e per il quale, anche noi, ci adoperiamo, offendo il nostro contributo di azione e di fattiva collaborazione”.