Manca davvero poco per l’attesissima Opera lirica al Parco Archeologico Scolacium di Borgia (Cz), nell’ambito della programmazione come sempre di livello stellare di Armonie d’Arte Festival, diretto da Chiara Giordano.

La Traviata di Giuseppe Verdi, l’opera per eccellenza, icona del melodramma nel mondo, martedì 7 agosto sarà in scena, come sempre alle h.22.00, al cospetto delle maestose rovine della chiesa abbaziale normanna di Roccelletta di Borgia.

E sarà uno spettacolo indimenticabile, grazie all’originalissimo concept della messa in scena di Chiara Giordano e la supervisione di Vittorio Sgarbi.

Oltre all’interessantissimo cast, questa operazione che torna ancora una volta ad essere una ambiziosa produzione originale del Festival, lancia una sfida accattivante, come si diceva sopra, tutta nel concept: non scenografie tradizionali, ma generate live, in tempo reale e su palco, dalla fantasia astratta dei giovani della street art, mentre gli altri artisti fedelmente danno vita alla pagina musicale con sempre centrale spettacolarità.

Trattandosi di un luogo fuori dal tempo – afferma Vittorio Sgarbi – come Roccelletta di Borgia è evidente che ogni adattamento è una provocazione concettuale. Io sono stato il primo assessore che ha sdoganato i writers a Milano all’epoca del Leoncavallo. Presi una posizione di legittimazione di un linguaggio creativo che è proprio dei nostri giorni. E La Traviata è, nel personaggio di Alfredo, come il graffitismo, espressione dell’inadeguatezza di una sensibilità poetica incompresa, quindi io sono il ponte fra la Traviata e i graffiti. L’indole del graffitista è quella di un personaggio romantico, in antagonismo con il suo tempo, con il potere, quindi diciamo l’allusione concettuale è legittima.

Il cast di martedì sera: Leonardo Quadrini direttoreMaria Teresa Leva Violetta Valery; Ignazio Encinas Alfredo Germont; Stefano Meo Giorgio Germont; Coro Lirico Cilea diretto da Bruno Tirotta – Orchestra in Residenza; Compagnia CreateDanza; Coreografie di Filippo Stabile; Voce recitante Alberto Micelotta; Scene di G.Loois e Smoe; Costumi e arredi Nino Galea; Allestimento tecnico Aurelio e Alessandro Guaglianone; Service Audio Luci DeeJay di Remo Florio; Assistenti di palcoscenico Emi Bianchi e Anna Macrì; Assistente produzione e direttore musicale di palcoscenico Antonio Fratto; Assistente di produzione e direttore di scena Filippo Stabile; Concept e Regia di Chiara Giordano; Supervisione di Vittorio Sgarbi.

Non resta che esserci, dunque, martedì 7 agosto a Scolacium, perché sarà una pagina di raro valore artistico, espressivo, culturale della nostra terra.