Sono morto ma sono stato felice”. È lo slogan dell’iniziativa che vedrà protagonisti i gioielli del maestro orafo Michele Affidato che saranno abbinati ai grandi vini della tradizione pugliese della storica Cantina Conti Zecca in occasione della mostra “Vino&gioielli nell’antichità e nella storia dell’uomo”, che si terrà nella splendida cornice del Castello di Acaya a Lecce il 5 e il 6 ottobre 2018. L’evento è stato organizzato dalla rivista di turismo e cultura del Mediterraneo Spiagge, diretta da Carmen Mancarella con la direzione artistica di Ronzina Malecore in partenariato con numerose associazioni del Salento.

Si tratta di un’iniziativa molto particolare, che mette insieme due grandi tradizioni italiane come quella del vino e dell’oreficeria. I vini della Cantina Conti Zecca, tra le più antiche e prestigiose del Salento, sono tra i più famosi prodotti in Puglia ed esportati nel mondo. Il Negramaro e il Primitivo sono senza ombra di dubbio i prodotti di punti e che si identificano immediatamente con la storica cantina.

I gioielli di Michele Affidato invece sono diventati il simbolo moderno della Magna Grecia, linee originali e che si ispirano al passato, valorizzando la storia. Il tema della mostra che verrà esposta “Percorsi di una storia preziosa – L’evoluzione del gioiello dall’antica Magna Graecia ai nostri giorni” è una  testimonianza di un’ arte che, ispirandosi al glorioso passato, lo reinterpreta con moderna creatività in un’interpretazione personale, frutto del suo lavoro di ricerca e creatività negli anni. Una mostra che ha già riscosso grande successo all’Expo di Milano nello spazio espositivo “Dal Sapere al Fare” ed al Museo Archeologico di Crotone. La scelta quindi di abbinare il vino ed i gioielli non è avvenuta casualmente, visto che in entrambi esiste la volontà di esaltare la tradizione, in chiave moderna. Si inizierà venerdì 5 ottobre alle 18.00 nel Castello dell’Acaya per l’inaugurazione della mostra, che sarà poi visitabile anche per tutta la giornata di sabato 6 ottobre dalle 10.00 a mezzanotte.

La sfilata che valorizzerà i gioielli ed il vino si terranno a due passi dagli straordinari reperti archeologici che sono emersi dalle campagne di scavo a Roca Vecchia, definita “una città misteriosa”, che sin dal 1560 avanti Cristo era custode di un grande santuario proteso sul Mediterraneo, il Santuario della Poesia dove sono state trovate iscrizioni in greco, latino e messapico.

“Questa evento – dichiara il maestro Affidato – è davvero molto affascinante. Il vino ed i gioielli hanno qualcosa di simile. Appartengono entrambi al mondo dell’arte, visto che per realizzare una bottiglia di pregio occorre una materia prima eccellente, conoscenza, professionalità e soprattutto passione per il proprio lavoro, lo stesso vale anche per i gioielli. Siamo gratificati che le nostre creazioni siano richieste e riconosciute in eventi di questa caratura, noi lavoriamo ogni giorno, duramente, per confermarci e migliorare ciò che identifica il nostro marchio”.