Il MEPA, il mercato digitale della P.A. introdotto nel 2000 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), continua ad evolversi per essere sempre più efficiente nel garantire sia alla P.A. l’ottimizzazione degli acquisti e la semplificazione dei processi di approvvigionamento di un’ampia gamma di prodotti e servizi a costi competitivi e ad adeguati standard qualitativi, che alle imprese strumenti di acquisto innovativi in grado di generare una riduzione dei costi commerciali a fronte dell’accesso ad un mercato ad elevato potenziale.

Per favorire la conoscenza e la fruizione dei nuovi servizi, la Camera di Commercio di Vibo Valentia, in collaborazione con Consip, ha realizzato nei giorni scorsi, un incontro formativo rivolto agli operatori economici del territorio nel corso del quale, presenti il Segretario generale dell’Ente Bruno Calvetta e Maria Antonietta Coppola di Consip, è stato presentato, in particolare, il nuovo Portale degli Acquisti in rete, www.acquistinretepa.it., ed i vantaggi e le modalità di funzionamento degli strumenti d’acquisto e di negoziazione a disposizione per assicurare  l’approvvigionamento e la fornitura di beni e servizi per la P.A secondo principi di concorrenza, trasparenza, innovazione.

Dopo la parte teorica di introduzione al MePA con riferimento a caratteristiche, funzionamento, diffusione sul territorio e ultime novità, un taglio più pratico e operativo ha riguardato la sua funzionalità sia per la P.A., esaminando gli aspetti legati all’ordine diretto e alla richiesta di offerta, che per le imprese con riferimento ad abilitazione e gestione catalogo.

Il Mercato Elettronico della P.A., infatti, è un mercato digitale dove le Amministrazioni registrate e le Imprese abilitate possono effettuare negoziazioni dirette, veloci e trasparenti per acquisti sotto la soglia comunitaria, mediante ordini diretti a catalogo o tramite richieste di offerta. A partire dal 28 Agosto 2017,  è stato sottolineato dal relatore, sono stati attivati i nuovi Bandi Beni e Servizi, organizzati in categorie merceologiche e quindi in sottocategorie, che hanno sostituito integralmente i bandi preesistenti, ad eccezione di quelli dedicati ai Lavori di manutenzione.

Particolarmente interessante, poi, il dibattito con il pubblico presente, costituito da rappresentanti di enti pubblici e di imprese,  attraverso il quale sono emersi aspetti specifici di interesse generale come di carattere particolare legati a dubbi ed esigenze informative e pratiche dei singoli operatori.

Ancora una volta la Camera di Commercio di Vibo Valentiaha detto il Segretario Generale Calvetta– si è mostrata pronta recepire i cambiamenti e ad accompagnare gli utenti, in questo caso Enti ed imprese, nell’approccio ai nuovi strumenti relazionali e operativi utili ad una gestione efficiente dei rapporti e delle pratiche amministrative nell’ottica della correttezza, della trasparenza, della competitività”.

In quest’ottica l’Ente, nell’ambito del progetto di sistema “Sportelli in rete” e in collaborazione con Consip S.p.A., ha già da tempo attivato nella propria sede un servizio di sportello finalizzato a fornire agli operatori informazioni e supporto diretto per agevolarli nelle procedure di accesso al MePa,        nelle fasi di abilitazione, compilazione e aggiornamento dei cataloghi; nelle fase di pre-verifica formale del catalogo; nelle attività relative alla modifica e aggiornamento dei dati e rinnovo delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni; negli adempimenti per la pubblicazione del catalogo dei beni/servizi offerti. Un servizio oggi potenziato in virtù della collaborazione con l’Associazione Antiracket ed Antiusura del Comune di Vibo Valentia per il miglior raggiungimento delle finalità.

Il delicato settore della fornitura dei beni e servizi per la pubblica amministrazionedice il presidente della camera di Commercio Antonio Cataniarichiede per i soggetti coinvolti la perfetta conoscenza delle procedure poste a presidio dei principi di concorrenzialità e legalità, e in questa direzione va la strategia della Giunta camerale,  per creare condizioni di partecipazione maggiormente competitiva per il sistema delle imprese vibonesi e di crescita sostenibile, puntando sempre ad elevati standard di qualità”.