ESTATE AL MUSEO 2019, la rassegna giunta alla sua 18esima edizione e promossa dall’esperienza imprenditoriale e familiare AMARELLI, sempre più location preferita e punto di riferimento nel territorio per il mondo dell’associazionismo territoriale, si appresta ad ospitare un nuovo ed importante momento culturale. Gli uomini non sono isole – i classici ci aiutano a vivere, l’ultima opera letteraria di Nuccio Ordine sarà presentata a Corigliano-Rossano, dalle Ore 18,30 di domani Martedì 27 Agosto, nell’Auditorium Alessandro Amarelli.

 

La cultura e la letteratura per educare alla solidarietà e per far riacquistare i valori dell’umanità. Per allontanare lo spettro del razzismo e dell’antisemitismo. Per azzerare disuguaglianze economiche e sociali. Per insegnare a non aver paura dello straniero. Vivere per gli altri, la lezione è nelle pagine dei grandi classici.  È, in sintesi, il messaggio contenuto in Gli uomini non sono isole. – Giuseppe Amarelli converserà con l’Autore, professore ordinario di letteratura italiana presso l’Università della Calabria, noto in ambito internazionale per i suoi vivaci interessi per la filosofia italiana e gli studi su Giordano Bruno e sul Rinascimento.

 

Nessun uomo è un’isola, intero in se stesso. Ciascuno è un pezzo del continente, una parte dell’oceano. Se una zolla di terra viene portata via dal mare, l’Europa ne è diminuita […]; la morte di qualsiasi uomo mi diminuisce, perché sono preso nell’umanità, e perciò non mandar mai a chiedere per chi suona la campana; essa suona per te. – Prendendo le mosse dalla commovente meditazione di John Donne (1624) a cui si ispira il titolo del volume, Nuccio Ordine arricchisce la sua biblioteca ideale invitandoci a leggere (e a rileggere) altre meravigliose pagine della letteratura mondiale. Convinto che una brillante citazione possa sollecitare la curiosità dei lettori e incoraggiarli a impossessarsi dell’opera intera, Ordine prosegue la sua battaglia a favore dei classici. In un’epoca segnata da brutali egoismi, dalla ripresa dei razzismi e dell’antisemitismo, dalle terribili disuguaglianze economiche e sociali, dalla paura dello straniero, queste pagine invitano a capire che vivere per gli altri è un’opportunità per dare un senso forte alla nostra vita. Sulla scia di L’utilità dell’inutile (tradotto in 32 Paesi) e di Classici per la vita (tradotto in 6 lingue), questo nuovo volume è un inno a ciò che nella nostra società viene considerato ingiustamente “inutile” perché non produce profitto.

image_pdfDownload pdfimage_printStampa articolo