Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, ha partecipato, nella sede della direzione generale dell’Arpacal (Agenzia regionale protezione ambiente Calabria), a Catanzaro, quartiere Lido, al tavolo tecnico che il direttore generale dell’Agenzia ambientale calabrese, Domenico Pappaterra, ha convocato per fare fronte alle difficoltà logistiche e operative a seguito dell’incendio che, nella notte del 31 luglio scorso, ha danneggiato il laboratorio chimico del Dipartimento provinciale di Catanzaro.

Intorno al tavolo anche il direttore del dipartimento Arpacal di Catanzaro Francesco Nicolace e numerosi dirigenti tecnici.

Prima della riunione, il presidente Oliverio, accompagnato dal direttore Pappaterra, dalla direttrice del laboratorio analisi Domenica Ventrice, dal responsabile patrimonio Salvatore Ferro che ha coordinato i lavori dopo l’incendio  del laboratorio, da Domenico Vottari responsabile della sicurezza, ha visitato i locali danneggiati  a causa di un corto circuito, probabilmente partito dai condizionatori, che ha distrutto il cuore tecnologico dell’Agenzia, tra cui anche i macchinari per i controlli delle acque.Pertanto, attualmente l’attività viene svolta nell’agenzia di Reggio Calabria diretta da Giovanna Belmusto, presente all’incontro.

“Rispetto al danno che si è determinato – ha dichiarato il presidente Oliverio durante la riunione del tavolo tecnico –  ora dobbiamo investire per mettere l’Arpacal nelle condizioni di  svolgere con efficacia la sua funzione di monitoraggio dell’area, dell’acqua e del suolo partendo dal ripristino dei laboratori di analisi danneggiati. La regione non può privarsi di uno strumento come questo. È una necessità rafforzare l’Agenzia per la protezione dell’ambiente. Nel corso di questi anni – ha evidenziato – c’è stata un’operazione di risanamento con la dottoressa Maria Francesca Gatto che ha gestito la fase del commissario e che ringrazio per il lavoro svolto. Abbiamo chiuso con il commissariamento ed ho nominato direttore dell’Agenzia Domenico Pappaterra per la sua forte esperienza nelle tematiche ambientali che avrà il compito di avviare un percorso di riqualificazione e di valorizzazione di questa risorsa necessaria anche per azioni di monitoraggio.  Senza una struttura come questa non è  possibile fare programmazione ambientale e svolgere una pianificazione efficace anche ai fini della prevenzione. Nel corso di questi anni, grazie al supporto di Arpacal, abbiamo lavorato molto anche nel settore della depurazione determinando l’aumento della balneabilità. Ritengo – ha concluso il presidente Oliverio – che ci sono tutte le condizioni per rilanciare e  rafforzare la funzione dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente in Calabria”.

“Siamo molto grati al presidente Oliverio – ha affermato Pappaterra – per questa sua visita alla sede della direzione generale dell’Arpacal. È  la prima volta in 20 anni di attività dell’agenzia che un presidente di Regione visita la sede ed incontra i dirigenti ed il personale. L’incendio  di pochi giorni fa è stata senza dubbio una forte motivazione per rendersi direttamente conto di quanto accaduto. Ma la visita di oggi ha evidenziato – rappresenta un forte incoraggiamento a tutti noi per mettere in campo azioni di serio rilancio delle attività di una delle più importanti agenzie di tutela ambientale del nostro paese.

Ovviamente, l’iniziativa di oggi, è  stata anche l’occasione per chiedere al presidente Oliverio un contributo straordinario per poter acquistare le attrezzature di laboratorio in sostituzione di quelle andate distrutte e per poter sistemare, dal punto di vista strutturale, alcuni locali per come segnalato dai Vigili del fuoco”.Infine, Pappaterra ha annunciato che con la Regione e il presidente Oliverio si sta lavorando ad un evento per festeggiare  il ventennale della nascita  dell’agenzia, risalente al 3 agosto 1999 quando veniva promulgata la legge istitutiva dell’Arpacal.