Presentato anche al Salone del Libro di Torino il volume curato da Mario Caligiuri “Aldo Moro e l’intelligence. Il senso dello Stato e le responsabilità del potere”, edito da Rubbettino. Insieme al Direttore del Master in Inteligence dell’Università della Calabria l’editore Florindo Rubbettino e la giornalista Anna La Rosa. A Torino, nello stand della Regione Calabria, Florindo Rubbettino ha ribadito l’importanza degli studi in intelligence per garantire sicurezza e democrazia, evidenziando la centralità della figura di Aldo Moro nella democrazia italiana. Per Anna La Rosa c’è bisogno di una rigorosa ricostruzione storica e culturale di quanto avvenne durante la prima Repubblica che offrire utili spunti per comprendere il presente. In particolare ha evidenziato il rapporto tra Aldo Moro e Francesco Cossiga.

Il curatore del libro Mario Caligiuri ha ripercorso l’attività politica e istituzionale, mettendo in luce come nelle fasi cruciali della storia d’Italia Aldo Moro ricoprisse una funzione centrale. Ha poi ribadito che un “uomo di Stato non può che essere un uomo che conosce l’importanza dell’intelligence per l’interesse nazionale e sa dialogare con gli uomini che la praticano”.

A tale riguardo ha ricordato i rapporti del Presidente della Dc con Giovanni De Lorenzo, Vito Miceli, Enrico Mino e Stefano Giovannone, al quale ultimo fa più volte riferimento durante le lettere dalla prigionia. Nei rapporti con l’intelligence, ha sostenuto Caligiuri, la storia di Aldo Moro va conosciuta e in un certo senso risarcita, per evitare le frequenti riscritture che in questi quarant’anni hanno riguardato la vicenda dell’uomo politico democristiano. Il volume si inserisce nell’ambito della collana del Laboratorio in Intelligence dell’Università della Calabria, con la prefazione di Paolo Gheda e saggi di Andrea Ambrogetti, Francesco Maria Biscione, Mario Caligiuri, Vera Capperucci, Virgilio Ilari, Massimo Mastrogregori, Giacomo Pacini e testimonianze di Ciriaco De Mita e Luigi Zanda. Il volume e’ stato presentato precedentemente il 9 maggio alla Camera dei Deputati nella sala “Aldo Moro” alla presenza del direttore del Centro Studi Americani Paolo Messa, dello storico Paolo Gheda, del Presidente della Link Campus University Vincenzo Scotti e del Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri.