L’assessore all’istruzione Maria Francesca Corigliano, oggi, nella sala oro della Cittadella regionale di Catanzaro, ha illustrato  il convegno nazionale “Metodologie didattiche per favorire l’apprendimento. Focus su: ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder), dall’ambito clinico agli aspetti didattici”, in programma per il  14 e 15 marzo prossimi nell’Aula Magna dell’Università della Calabria.

L’evento, accreditato ECM esclusivamente per i medici,  è organizzato dall’Associazione Potenziamenti con il supporto della Regione Calabria, Dipartimento istruzione e attività culturali, settore scuola e istruzione.

Sull’iniziativa sono intervenuti il delegato della regione in materie sanitarie Franco Pacenza e la presidente dell’Associazione Potenziamenti Teresa D’Andrea.

“Si tratta – ha esordito l’assessore Corigliano – di un momento di formazione alta, anche per la qualità dei relatori coinvolti, che la Regione finanzia nell’ambito della Legge regionale n 27,  Piano per il diritto allo studio 2018. L’iniziativa che si occupa degli studi specifici sull’apprendimento è stata finanziata anche lo sorso anno registrando la partecipazione di circo 800 docenti e, pertanto, quest’anno viene riproposta con un finanziamento raddoppiato.

Nell’ambito delle politiche per l’istruzione – ha aggiunto – su forte impulso del presidente della Regione Mario  Oliverio,  stiamo ponendo grande attenzione proprio ai problemi derivanti dai disturbi dell’apprendimento sapendo che c’è un problema aperto nel mondo della scuola dato che si tratta di patologie, come la dislessia, il deficit di attenzione e la discalculia, che andrebbero individuati precocemente. Spesso, però, gli insegnanti non hanno gli strumenti professionali per riconoscere i segni di questi disturbi,  scambiando gli atteggiamenti degli studenti per svogliatezza o disattenzione e determinando una devastante valutazione scolastica che è spesso causa di bassa autostima da parte degli alunni.

Per questo – ha sottolineato infine l’assessore Corigliano – come Regione stiamo investendo proprio per formare insegnanti, inserendo pure nel catalogo dell’Alta formazione dei corsi specifici sui disturbi dell’apprendimento. Inoltre, stiamo valutando altre azioni di formazione da inserire nel Bando che stiamo predisponendo sull’orientamento precoce e che vede un finanziamento di almeno 4 milioni di euro”.

Nel suo intervento Pacenza ha rappresentato l’organizzazione di queste giornate formative come “un’opportunità straordinariamente  positiva:  una buona prassi segnata da una proficua collaborazione tra i vari Dipartimenti regionali pubblica istruzione, servizi  sociali e sanità,  l’Ufficio scolastico, l’Università di Cosenza e l’Associazione Potenziamenti. Per la terza volta, infatti, si mette insieme un lavoro di approfondimento su una domanda di salute, molto spesso sottovalutata e persino ignorata, che coinvolge centinaia di ragazzi e ragazze.  Un lavoro di approfondimento che serve a mettere in campo la capacità di  diagnosi precoci e di metodologie didattiche mirate a favorire il riconoscimento dei problemi dell’apprendimento. Pertanto – ha annunciato il delegato alla sanità – oggi ufficializziamo pubblicamente l’istituzione, con decreto dipartimentale, dell’Osservatorio regionale sulla  dislessia che individua nel distretto di Rende, che da anni svolge le primarie attività in questa direzione, la struttura di coordinamento.

Tra l’altro – ha rimarcato ancora Pacenza – c’è uno sforzo  e un impegno forte, a partire dal presidente Oliverio e dai vari Dipartimenti regionali coinvolti, e sono sicuro anche dall’ufficio commissariale, per rafforzare quelle che sono le figure professionali che necessitano in questa specifica materia, a partire  da neuropsichiatri infantili, per fare in modo che l’individuazione e la  diagnosi dei problemi che riguardano l’apprendimento siano stabiliti in tempi ragionevoli e soprattutto non in ritardo per evitare di compromettere il recupero del paziente.

A breve sarà finanziato anche il Bando sull’orientamento precoce. C’è un grande attenzione su questa tematica che non si esaurisce certamente con queste importanti giornate di formazione”.

La nascita e le finalità dell’Associazione Potenziamenti sono stati raccontati dalla presidente D’Andrea la quale ha ringraziato la Regione “che ci consente di organizzare questa attività necessaria per la formazione degli insegnanti”, i relatori “di caratura internazionale” e tutti i volontari del gruppo di lavoro “che hanno varie competenze in istruzione e sanità”. D’Andrea, dopo aver raccontato delle precedenti edizioni del convegno, ha specificato  “che quest’anno

le giornate di approfondimento dell’Unical intendono offrire spunti di riflessione sulle tematiche dell’apprendimento e delle difficoltà riscontrate dalla scuola nel favorire inclusione e successo formativo degli studenti con disturbi di attenzione e iperattività. L’intervento di autorevoli relatori, e la condivisione dei contributi provenienti dalla ricerca scientifica, avranno l’obiettivo di fornire le necessarie informazioni sulle caratteristiche che appartengono alle persone con ADHD e le strategie che possono rivelarsi utili per favorire la piena realizzazione delle loro potenzialità e migliorarne significativamente la qualità della vita”.

La partecipazione all’evento è gratuita ed è aperta a dirigenti scolastici, insegnanti, pedagogisti, referenti BES e DSA, tutor didattici, genitori, studenti, medici, psicologi, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, terapisti occupazionali, educatori professionali. L’iscrizione è obbligatoria online. Sulla home page del sito www.associazionepotenziamenti.it è presente il link per accedere al modulo d’iscrizione alle sessioni plenarie ed ai workshop. Sarà possibile iscriversi entro le  ore 23.00 di oggi.