Il Reddito di cittadinanza sostituendo il Reddito di inclusione sta di fatto smantellando uno strumento vero per contrastare la povertà e l’esclusione sociale. Il REI, frutto del lavoro anche dell’Alleanza contro la povertà e del confronto sociale, è stato potenziato dal RdC nelle risorse economiche ma andrebbe potenziato anche nelle risorse professionali di accompagnamento delle persone e delle famiglie beneficiarie a costruire quell’autonomia senza la quale non si esce fuori dalla soglia di povertà».

Ad affermarlo Michele Gigliotti presidente Adiconsum Calabria.

«Il RdC invece non ha raggiunto l’obiettivo previsto e si è rivelato strumento debole soprattutto per la Calabria. Delle circa 175.000 persone potenzialmente interessate dall’intervento solo 95.000 sono state le domande presentate e di queste il 20% sono state respinte».

Numerose –prosegue Gigliotti- risultano essere poi le richieste di revoca. Infatti da pochi giorni l’INPS ha pubblicato il modello per presentare istanza di rinuncia. L’Alleanza contro la Povertà presente anche in Calabria sta svolgendo un ruolo fondamentale per contrastare la povertà e l’emarginazione sociale di soggetti indigenti e svantaggiati. Diverse le iniziative e gli incontri che in questi anni si sono svolti su tutto il territorio regionale. Nell’ultimo incontro svoltosi a Lamezia Terme il portavoce Don Giacomo Panizza di Progetto Sud ha sottolineato che «la faticosa fuoruscita dalla povertà, assieme ad alcune risorse economiche, abbisogna anche di risorse umane rappresentate dalle stesse persone bisognose e da competenti operatori sociali. Insomma, siamo chiamati a mettere in campo non solo i soldi ma anche vera assistenza e solidarietà sociale».