Solo 1/3 delle aziende familiari sopravvive alla 2ª generazione

Un incontro importante – ha dichiarato il presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzucaperché il passaggio generazionale è fondamentale per dare continuità alle aziende, soprattutto se si considera che il 65% delle imprese che supera i venti milioni di euro di volume d’affari, sono familiari

“In futuro sarà importante coniugare – ha poi aggiunto Roberto Rugna, Presidente del Comitato Giovani Imprenditori di Confindustria Cosenza – la spinta innovativa del digitale con i valori fondanti della propria impresa, aprendosi anche a collaborazioni multidisciplinari per dare origine a nuovi modelli di sviluppo. Le nuove generazioni possono aiutare, facilitare e spingere questo cambiamento, indispensabile per continuare a crescere, ma sarà fondamentale valorizzare la tradizione e l’esperienza per continuare a competere”.

“Attraverso un pool di esperti, il gruppo creditizio Ubi che aiuta le aziende – ha spiegato Massimo Lodi Direttore Generale di Ubi Trustee – ad affrontare il passaggio generazionale, che non è mai così scontato e semplice. L’obiettivo è tutelare l’azienda e la famiglia, binomio, che nella maggior parte dei casi, in Italia coincide”.

Interessanti spunti alla discussione sono pervenuti dagli interventi della Responsabile Centro Ubi Top Private per Basilicata, Puglia e Calabria Alessandra Mancini, dal Notaio Antonio Montesano che ha illustrato le norme in materia di successione legittima e testamentaria, dal Direttore Generale di Ubi Trustee Massimo Lodi che ha affrontato il tema della pianificazione del passaggio generazionale d’azienda e del patrimonio di famiglia e da parte del Presidente dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Cosenza Andrea Manna che ha illustrato gli aspetti fiscali della successione.