Nello splendido scenario delle “Tenute Ferrocinto” di Castrovillari  si è discusso di una importante opportunità di sostegno al mondo imprenditoriale, agricolo,  artigianale e commerciale.

Si tratta di un programma denominato “ Sostenibilità in area protetta “, ed è il Piano di Azione Locale del GAL Pollino Sviluppo per la programmazione 2014/2020. Un piano da 3,8 MEUR, che verrà attuato da qui al 2023 e si sovrappone  con quella che sarà la prossima programmazione 2021-2027.

E’ articolato in 6 Mis. e consta di una serie di interventi che vedranno interessati da 35 a 50 beneficiari (aziende) ed i comuni dell’area GAL. Sono  59 i partner coinvolti (come partenariato proponente), tra operatori economici rappresentativi di interessi diffusi della realtà socio-economica del territorio, oltre a 16 Comuni e l’Ente Parco Nazionale del Pollino. L’area interessata va oltre i 913 kmq situata nel versante calabro del Parco Nazionale del Pollino,  3.895.662,68 di euro quali risorse economiche che avranno impatto sul territorio.

L’importante iniziativa, è stata discussa alla presenza di sindaci, operatori economici e associazioni. L’importante incontro del GAL POLLINO SVILUPPO S.C.A.R.L.,  parte dal  bando del PSR Calabria 2014-2020, Misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale Leader”, da cui prende corpo un piano  per favorire lo sviluppo locale dell’area rurale che si sviluppa su tre ambiti tematici: Turismo Sostenibile, Sviluppo e Innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, Valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali. In particolare per il P.A.L. del Pollino, verranno favoriti percorsi innovativi, propulsori di cambiamento nell’ambito del mondo imprenditoriale e della collettività, con una conseguente emersione di nuove relazioni e di modelli locali di sviluppo orientati alla valorizzazione delle risorse presenti nel territorio e tra questi,  l’intervento che riguarda la filiera dei cereali minori dal fagiolo poverello bianco,  che sta prendendo piede nel territorio alla  lenticchia di Mormanno  a piccoli frutti in generale, alla filiera del latte e derivati, alla filiera dei cereali minori ( farro orzo segale).

Altra misura del P.A.L., riguarda lo sviluppo relativo alle aziende agricole più in generale, le start-up innovative impegnate nei servizi TIC, servizi sociali ed alle persone, nell’artigianato e manifattura innovativa.

Altra misura darà sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole e della trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste ed al miglioramento al riutilizzo delle foreste.

Altra importante misura è rivolta ai Comuni come sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala  tesa a favorire lo sviluppo e la crescita di agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali, vendita diretta e filiera corta, aziende bio, che traggono dal contatto diretto con il visitatore una fonte importante di remunerazione.

Infine il  progetto della Cooperazione locale tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, a cui si affiancherà  un progetto di cooperazione su scala regionale, ha sottolineato nel suo intervento il dr.  Francesco Arcidiacono – Responsabile PAL Pollino S.A.P. “ che sarà fiore all’occhiello delle produzioni calabresi, una idea di progetto di cooperazione interterritoriale comune a tutta la Calabria  con risorse aggiuntive rispetto al P.A.L .” I beneficiari degli interventi sono  imprese già esistenti, aziende agricole già operanti ma,  anche nuove attività .

La possibilità di finanziamento riguarda 35/50 aziende con altrettanti numeri importanti per quanto riguarda l’impatto occupazionale.

Questo piano è stato approvato nel settembre del 2016 anche se parte con due anni e qualche mese di ritardo, ha sottolineato il dr Arcidiacono ma,  la gestione dei fondi comunitari è un’operazione complessa tant’è che la Commissione Bilancio dell’U.E., ha commissionato proprio uno studio per capire nei vari Paesi membri,  le ragioni del ritardo.

Dobbiamo, comunque,  fare tesoro di questa  opportunità  che ci viene dal Piano di Azione Locale e del fatto che sia già in corso l’attività preparatoria per la nuova programmazione 2021/27  che almeno nelle premesse,  non riserva buone prospettive”, di sicuro avremo meno risorse stimate circa -14%.

Altra preoccupazione è la separazione del Fondo Europeo per lo Sviluppo Agricolo , il FEASR,   dai fondi SIE,  questo potrebbe compromettere quello che è l’approccio integrato nello sviluppo dei territori rurali e pertanto queste risorse rappresentano una ulteriore, speriamo non ultima, opportunità di utilizzare misure integrate nello sviluppo rurale. Nelle prossime settimane, ha concluso nel suo intervento il presidente GAL Pollino Sviluppo, Mimmo Pappaterra,  “ finalmente si dà la possibilità al GAL Pollino Sviluppo, di cominciare a pubblicare i primi bandi  che andranno a sostegno di tutte le micro filiere di produzione di qualità del nostro  territorio, per cui abbiamo già ottenuto il parere di coerenza; dalle aziende agricole ma anche a chi svolge attività  nei servizi, come l’ artigianato, il commercio.

Accanto ai bandi regionali che,  ovviamente hanno una dote finanziaria maggiore,  il GAL metterà a bando progetti che negli anni passati sono stati ampiamente utilizzati da tantissimi imprenditori del territorio.

L’ iniziativa di oggi,  va in questa direzione, è quella di   far conoscere a tutta la platea dei soggetti interessati,  l’avvio di questa importante iniziativa con l’obiettivo  di  divulgare e far conoscere questa importante opportunità data da una  grande Agenzia di Sviluppo come è  il GAL  sul territorio di Castrovillari  e del Pollino con l’intento, di  poter mettere in campo una forte azione di sostegno al mondo imprenditoriale , agricolo artigianale e commerciale”.

Gli ha fatto eco il Consigliere regionale delegato all’Agricoltura,   Mauro D’Acri :”questo nuovo programma dei PAL è finalizzato  sostenere azioni e progetti di cooperazione tra operatori agricoli ed alti operatori pubblici e privati definendo soluzioni innovative per lo sviluppo delle imprese agricole che diversificano le attività”.

Dello stesso avviso, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari Giacomo Giovinazzo: “Questa misura riveste un’importanza fondamentale in quanto mira allo sviluppo e alla crescita delle piccole aziende calabresi”. Al  dibattito tra GAL, sindaci, operatori economici e associazioni , presenti il sindaco di Castrovillari, l’avv. Domenico Lo Polito, il dr. Francesco Esposito – Presidente Assogal,  la dott.sa Paola Granata – Confagricoltura e il Vice Presidente regionale CIA, Mario Grillo.