Patrocinato dall’Arpacal, dalla Regione Calabria e dalla Città metropolitana di Reggio Calabria, si è tenuto oggi a palazzo Italia di Reggio Calabria, il Corso di formazione su “La gestione delle terre e rocce da scavo: strumenti normativi e pratici”.

Tra i relatori del corso – organizzato dall’Ordine degli ingegneri della provincia di Reggio Calabria, dall’Ordine dei geologi della Calabria e dall’Ordine dei Chimici e Fisici della Calabria – hanno relazionato il dr. Clemente Migliorino, dirigente del Centro regionale coordinamento controlli ambientali e rischi dell’Arpacal, ed il dr. Geologo Pasqualino Cerminara, del medesimo centro Arpacal, che ha illustrato ai presenti i criteri generali, l’inquadramento normativo alla luce del DPR 120/2017, le procedure autorizzative ed il piano di utilizzo.

Nel corso della sua relazione, Cerminara ha anche illustrato ai presenti le ultime novità messe in campo dall’Arpacal in materia di servizi erogati online all’utenza ed in particolare nel tema della movimentazione di terre e rocce da scavo.

Dal 3 dicembre scorso, infatti, l’Arpacal, per come richiesto dall’art. 24 del D.lgs. 90/2014 relativo ai Piani di Informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, ha reso fruibile un primo set di servizi online che l’Agenzia normalmente eroga a Cittadini, Imprese ed altre PA che con essa interagiscono.

In questa prima fase, i servizi sono offerti per le Verifiche di impianti ed attrezzature in ambiente sia di lavoro che di vita, la Trasmissione delle autocertificazioni per le Terre e Rocce da Scavo secondo il DPR 120/17 e, infine, Richieste di sopralluogo ed analisi di manufatti potenzialmente contenenti amianto.