Lo scorso sabato mattina, nella sede della Cittadella regionale, l’assessore al lavoro Angela Robbe ha incontrato  le rappresentanze sindacali Cgil- Cisl e UIL  firmatarie dell’accordo del 2016 ed altre sigle sindacali, alla presenza del direttore generale del Dipartimento lavoro Fortunato Varone, per discutere  della situazione dei “tirocinanti” in attuazione delle intese raggiunte dalla Regione Calabria con il MIUR, il MIBACt.

La Regione Calabria ha adottato lo strumento dei tirocini per rispondere in maniera strutturata alle urgenze poste dalla crisi occupazionale. I tirocini promossi dalla Regione Calabria, sono una delle misure attivate che l’Amministrazione regionale oggi  punta ad implementare perché passando attraverso percorsi ulteriori,  si possano costruire concrete opportunità di lavoro.

L’assessore Robbe ha così  rappresentato la situazione dei tirocini Miur e Mibac.

“Le attività hanno prodotto buoni risultati, come è emerso da valutazioni condivise con i soggetti che a livello regionale ospitano i tirocinanti: la sovrintendenza, l’ufficio scolastico regionale, gli enti locali. Quindi avendo recepito la soddisfazione dei soggetti ospitanti  abbiamo valutato l’opportunità di dare prosecuzione a queste esperienze, ed abbiamo individuato proposte di attività ulteriori di perfezionamento utili anche nell’accesso ad eventuali opportunità lavorative nei settori in cui si è maturata l’esperienza del tirocinio”. L’obiettivo è dare prosieguo alle attività fin qui svolte.

A tal fine  l’assessore ha affermato: “abbiamo definito le proposte per il proseguimento delle attività e inviato una nota ai ministeri competenti per chiedere un incontro in cui rappresentare le proposte e ottenere, come per la giustizia, la disponibilità a proseguire nelle attività. Restiamo in attesa – ha spiegando la Robbe raccogliendo le sollecitazioni dei sindacati – di risposta da parte dei Ministeri competenti alle proposte avanzate dalla Regione nei giorni scorsi. Le rappresentanze sindacali hanno sottolineato la necessità di dare prosieguo alle attività, ma anche di dare un esito in termini di creazione di lavoro ed hanno sottolineato la necessità di incardinare quanto fatto all’interno del piano per il lavoro condiviso con la Regione nel 2016, evidenziando la necessità di attuare  misure per favorire l’ingresso al lavoro, quali ad esempio il bonus occupazionale. Le rappresentanze sindacali inoltre hanno chiesto informazione in ordine ad altre misure avviate tra cui i tirocini degli ex percettori in deroga”.

Inoltre, a proposito dei tirocini degli ex percettori in deroga l’assessore Robbe ha voluto aggiungere che, su impulso del Presidente della Regione Mario Oliverio, che ha spinto nella direzione di una valorizzazione complessiva di tutte le politiche attive avviate, ha proposto anche per questi tirocini un percorso di perfezionamento finalizzato a certificare l’acquisizione di competenze, anche mediante l’inserimento nel percorso di attività formative che possano essere valorizzate nell’accesso ad eventuali opportunità’ lavorative nei settori in cui si è maturata l’esperienza.

Le Organizzazioni territoriali, nel prendere atto della disponibilità dell’Assessorato al lavoro all’immediato confronto, oltre che al rispetto degli impegni assunti dal Presidente Oliverio con l’accordo del 2016, hanno chiesto la condivisione dei percorsi e delle decisioni da assumere al tavolo istituzionale titolato a condividere le proposte. Hanno sottolineato che, per dare effettivo impulso alla ricollocazione lavorativa, è necessario interloquire e coinvolgere il mondo imprenditoriale e prevedere incentivazioni alle imprese che assumono soggetti formati.

Quello da cui non si può prescindere, insomma, secondo i sindacati è puntare alla creazione di lavoro stabile che non può essere solo quello offerto dal pubblico, a tal fine risulta non più rinviabile la ripresa della discussione del Piano del Lavoro.

I sindacati inoltre hanno chiesto a che punto sono le attività di verifica per certificare le risorse residue relative ai percettori di mobilita in deroga nella Regione Calabria, che avrebbero dovuto concludersi entro lo scorso settembre, l’assessore Robbe ha precisato che, essendo passati diversi mesi dalla data in cui avrebbero dovuto essere completate le attività di verifica per come concordato nella riunione alla presenza dei rappresentanti nazionali di INPS e del Ministero del lavoro,  ha  scritto al direttore regionale Inps Calabria il quale ha dichiarato che la struttura regionale ha completato le attività ed inviato il tutto al nazionale da cui si attendono risposte.

L’assessore Robbe ha ribadito l’importanza che la Regione dà ai rapporti istituzionali e alle interlocuzioni con le rappresentanze sindacali: “restano  fermi gli atti e gli impegni assunti nei confronti dei lavoratori dal Presidente Oliverio che si richiama all’impegno di costruire opportunità di lavoro stabile e resta immutata la volontà politica e su questi indirizzi si muove la direzione e gli uffici”.

Infine l’assessore ha ribadito  il ruolo centrale della Commissione Tripartita in questo percorso, sede naturale per la revisione del Piano del lavoro, proprio per via della presenza delle parti sindacali e datoriali, ed ha assicurato in ordine ad una convocazione in tempi celeri della commissione Tripartita e del tavolo istituzionale.