Nuova intimidazione alla ditta Federico, solidarietà della Cgil

La CGIL esprime solidarietà e condanna con forza l’ennesimo attentato ai danni della ditta di autotrasporti Federico.

"Siamo vicini all’impresa ed ai lavoratori che, per colpa di questi atti criminali e dal sapore ‘ndranghestista, rischiano il posto di lavoro. Questo a dimostrazione che l’illegalità e la criminalità sono un freno per lo sviluppo della nostra terra, e che a tali logiche occorre resistere e ribellarsi - si legge nella nota della Cgil - Invitiamo la proprietà dell’azienda a resistere a questi attacchi e a non mollare.

La CGIL continua la sua battaglia per la legalità e a margine della Conferenza Stampa  (già prevista per lunedì 6 maggio alle ore 11,30 presso la provincia di Catanzaro) per presentare la proposta di legge “IO RIATTIVO IL LAVORO”, volta a salvaguardare i lavoratori delle imprese confiscate alla Mafia, una delegazione guidata dal Segretario Generale della CGIL Calabria, Michele Gravano, incontrerà il Prefetto di Catanzaro. Quello che sta accadendo sulla fascia del basso jonio Catanzarese è allarmante, la CGIL lo denuncia da tempo. La politica, il mondo delle imprese, le Istituzioni si attivino per non lasciare soli i cittadini, gli imprenditori ed i lavoratori colpiti.

 

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Quotidiano Economico Online www.calabriaeconomia.it
4 maggio 2013


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