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Luigi Sbarra, segretario confederale Cisl
Organizzato dall'Ust Cisl di Cosenza si è tenuto presso l'Hotel San Francesco di Rende (Cs) un convegno in cui si è dibattuto di “Fisco, lavoro, sviluppo, idee a confronto per proposte e iniziative condivise”. Ospiti qualificati l' assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani, il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, il sindaco di Rende Vittorio Cavalcanti, monsignor Salvatore Nunnari, arcivescovo della Diocesi Cosenza-Bisignano, il direttore di Confindustria Cosenza, Sarino Branda, il segretario nazionale confederale Luigi Sbarra. Lo si apprende da una nota stampa ufficiale.
I lavori sono stati presieduti dal segretario regionale della Cisl, Paolo Tramonti, davanti una folta platea composta da delegati, lavoratori, pensionati e politici di lungo corso come l’europarlamentare Mario Pirillo e l’onorevole Sandro Principe. La relazione dell'Ust cosentina è stata svolta dal segretario generale Cisl Cosenza Tonino Russo. Come CISL – ha esordito il segretario generale - riteniamo che la politica di contenimento della spesa pubblica attraverso i tagli lineari, che pur ha consentito di tenere in ordine i conti, ha fatto pagare i costi della crisi a lavoratori dipendenti e pensionati. Ora è il tempo di gettare il cuore oltre l’ostacolo. L’attenzione ai conti non deve essere un nemico invincibile per il varo di una Riforma fiscale moderna, europea, capace di spostare il peso della tassazione dai redditi da lavoro e impresa, alle grandi rendite finanziarie sulle quali la tassazione deve essere portata in linea con quella europea.
L’eliminazione dei privilegi fiscali concessi alle rendite finanziarie, potrebbe far recuperare, portando la tassazione ai valori medi europei, qualche miliardo di euro - spiega la nota -. Occorre spostare, inoltre, la tassazione su quei consumi che chi è solo un lavoratore non potrà mai sostenere, i cosiddetti consumi di lusso”. Alla relazione del numero uno della Cisl cosentina, è seguito l'intervento convinto e determinato del segretario confederale Luigi Sbarra, giunto appositamente da Roma per portare il contributo della Cisl nazionale al convegno.
“E' giunto ormai il momento di portare a realizzazione il modello di democrazia economica che trova il suo fondamento nell'art. 46 della Costituzione, una democrazia economica intesa come capacità del lavoratore di influenzare i processi di governance aziendale e di partecipare alla vita economica. In tale quadro – afferma Sbarra – è importante l'accordo siglato il 26 marzo fra Eni, e le federazioni nazionali di Filctem Cgil – Femca Cisl – Uilcem Uil che porta ad un rinnovamento del sistema delle relazioni industriali, in una prospettiva di crescita, produttività e riorganizzazione del gruppo”. Di fondamentale importanza poi per il segretario confederale Sbarra, è l'accordo unitario su contrattazione e rappresentanza siglato il 28 giugno da Cisl – Cgil- Uil e Confindustria.
“Mi auguro – conclude il segretario confederale – possa portare ad una ripresa dei rapporti unitari. Per dirla con le parole di Bonanni, il nostro segretario nazionale, un accordo dal grande valore in un momento difficile per l'economia”.
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