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Foto generica d´archivio
Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha comunicato con una nota stampa il sequestro, effettuato in Calabria dalla locale sede dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), di un consistente quantitativo di “Falsa cipolla di Tropea”. Il blocco del prodotto, ha comunicato l’organismo interno al Mipaaf, si è reso necessario in quanto la verifica dell’autenticità non ha trovato riscontro con le indicazioni rilevate dai documenti di acquisto del prodotto. Delle comuni cipolle, infatti, si fregiavano indebitamente di una denominazione riservata alla produzione certificata “Cipolla Rossa di Tropea IGP”.
Si è appreso successivamente che il quantitativo sequestrato è stato pari a circa 3.000 kg (30 quintali). La Cipolla Rossa di Tropea Igp rappresenta una delle eccellenze del sistema agroalimentare calabrese ed è nota in tutto il mondo per le sue elevate proprietà nutrizionali e qualità organolettiche. Una cipolla particolare, dolcissima, leggera, buona e, per come sostenuto da numerosi esperti, ricca di sostanze preziose per una sana alimentazione umana. L'importante sequestro effettuato dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) contribuirà a scoraggiare fortemente la falsa attribuzione della qualifica di "Cipolla Rossa di Tropea" a prodotti che non lo meritano. La vendita di falsa Cipolla Rossa di Tropea determina danni all'economia sana e legale, ma è anche scorretta nei confronti di quei tanti consumatori che, in buona fede, si avvicinano al noto prodotto e, acquistandolo, ritengono di potersi nutrire con il prodotto Igp.
Ai consumatori si può consigliere di stare attenti, al momento dell'acquisto, all'etichetta che deve contrassegnare la Cipolla Rossa di tropea Igp. Un acquisto informato consentirà di non rimanere vittime di eventuali ingiusti raggiri. Per informazioni si può consulatre il sito: http://www.consorziocipollatropeaigp.com.
Dal sito ufficiale ricaviamo che: " La cipolla appartiene alla famiglia delle Liliaceae, genere Allium, specie Allium Coepa. In Italia esistono innumerevoli varietà di cipolla, la “Cipolla Rossa di Tropea Calabria” però, pur non essendo la più coltivata, è senza dubbio la più rinomata per le sue caratteristiche qualitative che la distinguono, e soprattutto per il valore storico e culturale ancora oggi vivo e presente sia in cucina che nelle manifestazioni folcloristiche. Diverse fonti storiche e bibliografiche attribuiscono l'introduzione della cipolla, nel bacino del Mediterraneo ed in Calabria, prima ai Fenici e dopo ai Greci, diffondendosi in quel tratto di costa che va da Fiumefreddo Bruzio fino a Nicotera. Citazioni si rilevano negli scritti di numerosi viaggiatori che arrivarono in Calabria fra il 700 e l'800 e, visitando la costa tirrenica da Pizzo a Tropea, parlavano delle cipolle rosse in argomento (Sesto, 2004). L'areale di produzione di questo ecotipo è ben delimitato ed abbraccia la fascia costiera medio-alta tirrenico calabrese, interessando così le province di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia. La cultivar predilige terreni freschi, di medio impasto e abbastanza sciolti, prospicienti il mare. Gli appezzamenti limitrofi alla costa godono di una tessitura ideale, poco compatta, queste aree sono inoltre caratterizzate da condizioni climatiche piuttosto miti, ideali per questo singolare ecotipo. Le condizioni pedoclimatiche (terreno, temperatura, umidità, ore di luce) del comprensorio della costa medio-alta del tirreno calabrese, il peculiare corredo genetico e l'ingegno umano, sono gli esclusivi responsabili delle eccelse caratteristiche fisico chimiche ed organolettiche di questo prodotto".
Approfondimenti
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