La Calabria all´Anuga di Colonia. L´assessore Trematerra: agroalimentare strategico

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Il ministro Romano ha visitato lo stand della regione. Conferenza stampa con importanti ospiti

Il ministro romano e l´assessore Trematerra in visita...
Il ministro romano e l´assessore Trematerra in visita allo stand Calabria presente all´Anuga di Colonia

Prosegue a Colonia, in Germania, l'Anuga, la più importante manifestazione fieristica al mondo per il sistema agroalimentare. La Calabria partecipa con una quarantina di aziende che sono state inserite in uno stand collettivo (padiglione 11.2) allestito dalla Regione, assessorato all'Agricoltura. Nella giornata inaugurale dello scorso 8 ottobre lo stand Calabria è stato visitato dal ministro dell'Agricoltura, Saverio Romano, che assieme all'assessore Michele Trematerra ha incontrato diversi produttori calabresi. La nostra regione è presente con aziende produttrici di salumi, formaggi, conserve di ortaggi, vino, olio extravergine d'oliva, miele, liquori, prodotti da forno, pasta, pesce sott'olio, dolciumi. Una selezione dell'ampio e ricco paniere agroalimentare ed enogastronomico regionale che vanta diverse pregiate Dop, Igp, Doc e Igt. Ieri mattina l'assessore Michele Trematerra ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto sulla presenza della Calabria all'Anuga. Hanno partecipato anche Thomas Rosolia, Ad Italia della Fiera di Colonia (Koelnmesse); Roberto Lovato, direttore settore agroalimentare dell'Ice; Chris Nemchek, vice presidente del Fancy Food Show di New York. Ricordiamo che della delegazione calabrese fanno parte anche il direttore generale Giuseppe Zimbalatti; il dirigente del settore Promozione, Giacomo Giovinazzo, il capo panel esperto di oli extravergine Rosario Franco. L'assessore Trematerra, di fronte a numerosi operatori calabresi del settore, ha sottolineato le ragioni della partecipazione della Regione Calabria ad un fondamentale appuntamento fieristico internazionale qual è quello di Colonia (una fiera biennale molto ben organizzata e capace di attrarre esperti, tecnici, e professionalità da tutto il pianeta, ndr). Trematerra, che non ha dimenticato di ricordare che proprio nella giornata del 9 ottobre si stava svolgendo in Calabria l'attesissima visita del Santo Padre, Papa Benedetto XVI, cui ha rivolto un devoto saluto e ringraziamento, ha riassunto le linee strategiche del suo assessorato, ovviamente condivise da tutto il governo regionale guidato dall'on. Giuseppe Scopelliti. In particolare l'assessore regionale all'Agricoltura si è soffermato sulle azioni messe in campo per dare un sostegno continuo, costante e qualificato all'agroalimentare e all'enogastronomia di Calabria che, ha affermato, "presentano un articolato ventaglio di eccellenze che meritano di guardare con sempre maggiore attenzione ai mercati internazionali". L'assessore Trematerra ha assicurato una presenza assidua allo stand Calabria, soffermandosi a dialogare con i diversi produttori che hanno esposto le loro specialità, e stimolando anche un confronto aperto rispetto alle tante questioni sul tappeto inerenti lo sviluppo e la crescita dei distinti comparti.

 

"Calabria Economia", confermando la propria straordinaria e meticolosa attenzione nei confronti del tessuto produttivo calabrese, e in particolare per tutti i comparti dell'agroalimentare, è a Colonia per seguire l'attività delle nostre aziende presenti a questo importante appuntamento fieristico internazionale. "Calabria Economia" ha incontrato, tra gli altri, Giuseppe Guadagnino, titolare di Api Reggina, società cooperativa agricola di Delianuova (Rc) specializzata nella produzione di miele ma anche di olio extravergine di oliva; Valentino Bozzo, de I Grandi di Pam e dell'Antica Arte Dolciaria, due aziende rispettivamente di Mongrassano Scalo (Cs) e di Aprigliano (Cs), impegnate nella produzione di specialità da forno e di dolciumi, con un occhio attento alle tradizioni calabresi;  Antonio Crispino, di Calabria Food, azienda di Mangone (Cs) che produce conserve; Antonino Autelitano de La Spina Santa di Bova Marina (Rc), azienda che lavora molto sulla tradizione del bergamotto e che ha tra l'altro lanciato la gustosa e dissetante bibita Bergotto; Antonino Tramontana, della nota casa vinicola Tramontana di Gallico di Reggio Calabria;  Paolo Raisa, direttore commerciale delle Distillerie Caffo di Limbadi (Vv), famose in tutto il mondo per l'insuperabile Amaro del Capo; Giampaolo Celli, di Tutto Calabria Srl di Marcellinara (Cz), azienda apprezzata per la cultura del piccante; Ernesto Madeo, dell'omonima pregiata ditta di salumi di San Demetrio Corone (Cs); Rocco Colacchio, dell'omonimo panificio di San Costantino Calabro (Vv), noto in tutto il mondo per i superlativi prodotti da forno; Luigi Caccamo, l'Artigiano della rinomata 'Nduja di Spilinga (Vv); Salvatore Pugliese, del salumificio Sap di Calimera (Vv); Giacinto Callipo, della Tonno Callipo e Gelateria Callipo, presente con un proprio grande stand autonomo nello stesso padiglione 11 in cui è ospitata la delegazione istituzionale calabrese (per la Gelateria Callipo presente anche l'export manager Tamara Marqués Casey); Antonio Serratore, imprenditore del settore del pane e della pizza surgelati, di Catanzaro, che a Colonia ha presentato tra l'altro la pizza surgelata Calabrisella, realizzata con prodotti tipici regionali; Santo Forti, dell'ottimo conservificio Attinà di Reggio Calabria; Mimmo Monardo, dell'importante industria dolciaria di Soriano Calabro (Vv), che da qualche tempo si sta distinguendo anche per una qualificata produzione di cioccolato; Umberto Cimino del pastificio Pirro di Corigliano Calabro (Cs); Luigi Angotti, del pastificio omonimo di Fiumefreddo Bruzio (Cs); Davide Marano, dell'omonima azienda dolciaria di Amantea (Cs), specializzata nell'accurata lavorazione del fico bianco dottato di Cosenza; Enzo Iozzo, del salumificio artigianale Iozzo di Chiaravalle Centrale (Cz), tra l'altro protagonista della produzione di una straordinaria soppressata; Francesco Facino, titolare dell'ottima azienda di specialità gastronomiche che ha sede a Crotone; Mimmo Fazari, dell'Olearia San Giorgio di San Giorgio Morgeto (Rc), pluripremiata per i suoi extravergine; Mario Laporta, del pregiato omonimo pastificio di Botricello (Cz); Jonathan Scalise (figlio dell'attivissimo imprenditore calabrese Domenico Scalise pioniere dell'export agroalimentare regionale), del primario conservificio Delizie di Calabria di Catanzaro; Agostino Sirianni, titolare di un conservificio di Cittanova (Rc), che ha presentato a Colonia la nuova elegante linea battezzata appunto Sirianni; Nicola Rizzo, dell'azienda agricola Favella di Cantinella di Corigliano (Cs), una delle più importanti operanti in Calabria, che all'Anuga ha proposto i suoi straordinari prodotti a base di latte di bufala, e in particolare le gustosissime mozzarelle (Rizzo ha anche dato spazio all'apprezzata linea di cosmetici a base del prezioso latte); Giansalvatore Caparra, delle cantine Caparra & Siciliani di Cirò Marina (Kr), uno dei simboli più affermati delle diverse declinazioni dell'antico e nobile Cirò Doc.

 

Al di fuori dell'area istituzionale Calabria, così come accade in molte altre fiere soprattutto in riferimento ad alcuni dei marchi più affermati, "Calabria Economia" ha incontrato nel padiglione 5 Mario Brogna, dell'Oleificio Gabro di Lauropoli (Cs), una delle più importanti realtà calabresi del settore. L'oleificio Gabro è attualmente impegnato nel potenziamento delle linee biologica e Dop, con la precisa intenzione di continuare a sfidare i mercati internazionali sul fronte della massima qualità. Sempre nel padiglione 5 è stato visitato l'ampio ed elegante stand del salumificio San Vincenzo di Spezzano Piccolo (Cs). Breve incontro con il titolare Vincenzo Rota e con Marco Paese, export manager. Il salumificio San Vincenzo ha presentato a Colonia sia la linea Dop, sia tutta una serie di prodotti innovativi dal punto di vista del packaging che vengono incontro alle esigenze della vita moderna ispirate da pratività e rapidità di consumo. Incontro, sempre nel padiglione 5, con il vulcanico Ernesto Madeo e la giovane manager Anna Madeo, che hanno voluto dare ampio risalto alla filiera del suino nero, in un contesto in cui il mondo dell'Anuga si sta confrontando con i migliori prosciutti spagnoli, italiani e di altri paesi che stanno investendo molto sulle razze autoctone. La linea di Madeo che valorizza il "nero di Calabria" è di altissimo livello e può competere senza timore di confronti. 

 

"Calabria Economia" ha già seguito, sia sul proprio magazine cartaceo sia sul proprio quotidiano economico online, il Fancy Food di New York, il Sial di Parigi, la Biofach di Norimberga, la Dolce Vita di Londra, il Vinitaly di Verona, il Cibus di Parma, Tutto Food di Milano, il Sana di Bologna, Slow Food di Torino, Medoliva di Arezzo. Un lungo e intenso lavoro, che ha comportato anche notevoli investimenti in termini di risorse finanziarie ed umane, per proporre servizi originali e per confermare una straordinaria attenzione nei confronti del sistema agroalimentare calabrese. "Calabria economia" è convinta che l'agroalimentare e l'enogastronomia di Calabria, se opportunamente valorizzati e promossi, possono offrire un contributo strategico in termini di aumento del pil e di creazione di posti di lavoro produttivi. Ad Anuga Colonia abbiamo incontrato anche Santo Frascati, titolare dell'agenzia di comunicazione Progetto5 di Reggio Calabria, che non solo in ambito regionale si sta distinguendo per intensità di lavoro, puntualità e professionalità.

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10 ottobre 2011


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