Nei primi 6 mesi del 2025 il mercato immobiliare della Calabria ha visto i canoni aumentare vertiginosamente (+19%), mentre i prezzi di vendita si sono leggermente abbassati (-0,5%). Attualmente, per comprare casa servono circa 950 euro/mese – unica regione in Italia a rimanere sotto i 1.000 euro/mq medi – mentre per affittarla bisogna mettere a budget, in media, poco meno di 8 euro/mq.
È quanto fotografato dall’Osservatorio semestrale sul mercato residenziale calabrese realizzato da Immobiliare.it Insights, la proptech company specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare del gruppo di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia.
Guardando all’andamento degli altri indicatori di mercato, la domanda* è cresciuta in entrambi i settori nei 6 mesi, ma se per le compravendite c’è stato un vero e proprio boom (+12,3%), per le locazioni l’ascesa è stata più limitata (+1,4%). L’offerta ha invece evidenziato due andamenti differenti, con lo stock in vendita che è aumentato dell’1,4% e quello in affitto in contrazione invece del 4,2%.
I trend delle compravendite nei territori della Calabria
Analizzando i singoli territori regionali, non si nota una tendenza univoca per quanto concerne i prezzi di vendita. In diversi casi, nei primi 6 mesi dell’anno si evidenzia una certa stabilità, come nel comune e in provincia di Cosenza (-0,3% e 0-5% rispettivamente), mentre in altri, come in provincia di Vibo Valentia, si riscontrano decrementi marcati (-3,7%). In altre circostanze, infine, si sono verificati rialzi, come quello del comune di Catanzaro (+3,5%).
Nonostante il calo dei prezzi, la provincia di Vibo Valentia resta il territorio più caro per acquistare casa in regione, con 1.453 euro/mq. Diverse aree rimangono ancora sotto i 1.000 euro/mq, tra cui la provincia di Reggio Calabria, che, con 770 euro/mq, è la zona più economica in cui concludere l’acquisto di un immobile.
La domanda di compravendite non presenta disallineamenti dalla tendenza positiva regionale in nessun caso. Gli aumenti più sostanziosi nei primi 6 mesi dell’anno sono quelli dei comuni di Crotone (+38,6%) e Vibo Valentia (+19%). L’offerta presenta invece una tendenza più variegata da zona a zona, con una divisione praticamente a metà tra territori dove si accumula e dove invece si contrae.
I trend delle locazioni nei territori della Calabria
Passando alle locazioni, in quasi tutte le aree i canoni sono in ascesa nei primi 6 mesi del 2025. Scendono solo il comune di Reggio Calabria (-4,1%) e quello di Vibo Valentia (-9,1%). La provincia di Crotone è la zona più onerosa in regione per affittare, con 17,2 euro/mq medi, anche a causa di una crescita del 57,9% nel periodo analizzato. Il territorio più economico in assoluto è il comune di Vibo Valentia, con meno di 5 euro/mq.
Le tendenze di domanda e offerta di affitto in regione sono variegate, senza un allineamento tra i vari territori. Per lo stock, i decumuli superano gli accumuli, ma rientrano in quest’ultima casistica sia la provincia di Catanzaro (+18,8%) sia il comune di Cosenza (+52,9%). Per la richiesta invece, al +16,1% del comune di Vibo Valentia fa da contraltare il -12,9% del comune di Cosenza.
*Con domanda si intende pressione di domanda, ovvero il numero medio di contatti per annuncio.
Per consultare le tabelle dell’Osservatorio relative al mercato delle compravendite e delle locazioni si prega di prendere visione degli allegati forniti in formato PDF e liberamente utilizzabili.
















