Elevare la cultura della donazione del sangue tra i giovani, renderli protagonisti di un gesto che, nella sua semplicità, racchiude i valori più autentici della nostra società: solidarietà, altruismo ed amore.
Risponde a questo obiettivo il protocollo di intesa sottoscritto dai giovani imprenditori di Confindustria Reggio Calabria
e dall’Adspem Fidas odv – (associazione donatori di sangue per il paziente emopatico).
Nella sede di Confindustria Reggio, la firma del presidente dei giovani industriali Giuseppe Lombardo e della presidente Adspem Caterina Muscatello ha messo nero su bianco la volontà di realizzare programmi mirati alla promozione e diffusione della cultura della donazione del sangue tra imprenditori, dirigenti d’impresa e maestranze. In particolare, l’obiettivo è quello di reperire nuovi donatori volontari di sangue che, adeguatamente sensibilizzati al problema della necessità di trasfusioni, possano assicurare la pratica di questa cultura così preziosa.
“Oggi Confindustria compie un passo importante nel segno della responsabilità sociale e della solidarietà. Con la firma di questo protocollo d’intesa con Adspem – sottolinea il presidente, il dott. Giuseppe Lombardo- ribadiamo il nostro impegno concreto verso il benessere delle persone e delle comunità, curando anche la programmazione di una serie di attività di raccolta con autoemoteca presso le sedi delle nostre aziende”.
Aggiunge il presidente Lombardo. “In un tempo in cui le sfide sociali sono sempre più complesse, riteniamo che la salute, la solidarietà e la cura delle relazioni umane debbano essere pilastri imprescindibili dello sviluppo economico e industriale. Donare sangue è un gesto semplice ma di straordinaria importanza, che può salvare vite ogni giorno. Come mondo produttivo, sentiamo il dovere di favorire una cultura della donazione, sostenendo attivamente i lavoratori che scelgono di compiere questo atto generoso.
Il protocollo firmato oggi rappresenta pertanto un modello virtuoso di collaborazione tra imprese e società civile nella convinzione che- solo attraverso il dialogo e l’azione condivisa – si possa costruire un futuro più equo, solidale e attento ai bisogni reali delle persone.
A nome di Confindustria, desidero ringraziare le associazioni dei donatori di sangue per il loro lavoro quotidiano e per la fiducia riposta nella nostra organizzazione. Questo è solo l’inizio di un cammino che ci auguriamo possa crescere e coinvolgere sempre più imprese su tutto il territorio”.
Da parte sua, la presidente Caterina Muscatello ha condiviso con la vice presidente Pinuccia Strangio la soddisfazione per il percorso sinergico. “Con Confindustria Reggio avevamo già avviato una collaborazione grazie anche alla attenzione del dott. Filippo Arecchi. Oggi con molto piacere- ha detto Caterina Muscatello- la estendiamo ai giovani che rappresentano l’ investimento più importante per una società che condivida sempre più valori e bisogni. Tutto questo avviene in un momento quanto mai opportuno, quale quello estivo, in cui le esigenze di sangue salgono in modo vertiginoso alla luce anche delle tante specialità del Grande Ospedale Metropolitano”.
















