Per il regista catanzarese Alessandro Grande e il suo corto “Bismillah” è stata un’accoglienza trionfale a Los Angeles. Ospite dell’evento Cinema Italian Style, promosso da Luce Cinecittà in collaborazione con l’American Cinematheque, Grande ha avuto l’onore di chiudere la settimana di eventi a Hollywood con la proiezione del suo lavoro, già vincitore del David di Donatello e scelto per rappresentare l’Accademia del cinema italiano ai Premi Oscar. All’Aero Theatre si è registrato il sold out per la serata che ha visto la proiezione di “Bismillah” precedere la presentazione in anteprima per gli Stati Uniti dell’edizione internazionale di “Loro”, il film del Premio Oscar Paolo Sorrentino, tra i registi italiani più acclamati.

Lunghe file all’ingresso del cinema hanno rappresentato il bel colpo d’occhio di una serata indimenticabile che ha visto Alessandro Grande ricevere gli applausi del pubblico subito dopo i titoli di coda e durante il breve dibattito sul palco. Il regista, nel raccontare l’idea che ha portato alla realizzazione di “Bismillah”, ha espresso il proprio punto di vista su un tema di grande attualità come l’immigrazione che fa da cornice ad una storia di fratellanza e di speranza universale. Il film scritto e diretto da Alessandro Grande è coprodotto con la Indaco film e distribuito da Zen Movie.

“Il pubblico americano ha dimostrato particolare affetto e apprezzamento – ha commentato Grande – che rappresentano per me uno stimolo in più nella difficile corsa verso le nomination agli Oscar e, in generale, nel prosieguo del mio percorso professionale. Voglio ringraziare, perciò, Luce Cinecittà per l’accoglienza e l’attenzione che ha riservato al mio lavoro, nonché gli enti che, fin dall’inizio, ci hanno supportato: la Calabria Film Commission, guidata dal presidente Giuseppe Citrigno, e il Comune di Catanzaro, rappresentato dal sindaco Sergio Abramo e dal presidente del Consiglio comunale Marco Polimeni.

Una menzione speciale per il consigliere comunale Sergio Costanzo che personalmente ha sposato fin dalla nascita il progetto supportando anche la campagna americana.

E’ stato motivo di grande orgoglio poter portare in alto il nome della mia città e della mia regione a Hollywood nell’auspicio che sempre di più il cinema possa essere considerato uno strumento importante di promozione e di valorizzazione del territorio”.