Sergio Abramo

In merito alle dichiarazioni rilasciate dall’on. Wanda Ferro sulla vicenda riguardante la direzione dell’Agenzia delle Dogane, intendo precisare che il mio appello era e continua ad essere rivolto ai parlamentari catanzaresi che sono espressione delle forze politiche di maggioranza e, quindi, riconducibili a Cinque Stelle e Lega”.

E’ quanto dice in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro: “Sono consapevole dell’impegno e dell’attenzione che l’on. Wanda Ferro ha riservato e continuerà a riservare verso questa vicenda e, in genere, le questioni attinenti il Capoluogo. Tanto è vero che nella mia dichiarazione, pubblicata lo scorso 23 dicembre sulla testata che per prima si è occupata della vicenda e su cui l’on. Ferro è forse stata poco attenta, avevo fatto specifica menzione agli on. Parentela, Granato, Vono e D’Ippolito, i quali dovrebbero chiedere conto al Governo delle scelte in atto su una eventuale nuova disposizione a danno del Capoluogo”.

“Ribadisco che l’amministrazione comunale – ha detto – ha fatto la sua parte attivando tutte le iniziative del caso dal punto di vista legale. Nelle more della pronuncia da parte del Tar Lazio – non ancora adottata – sul ricorso proposto dal Comune di Reggio Calabria e dalla Città Metropolitana contro l’istituzione a Catanzaro della direzione interregionale Calabria-Basilicata, non ci esimeremo dall’impugnare il recente regolamento che ha fissato una nuova articolazione territoriale, non tenendo conto delle prerogative di legge spettanti ai Capoluoghi di Regione.

Non arretreremo di un passo, pronti a difendere i diritti della città di Catanzaro da possibili spoliazioni. Rinnovando, quindi, la mia stima verso l’on. Ferro, è doveroso ribadire la necessità di portare avanti un’azione comune verso il Governo per salvaguardare gli interessi del Capoluogo di Regione”.