Le nostre previsioni ci dicono che, da qui al prossimo 5 maggio, arriveremo a più di 15mila vaccinazioni anti-Covid al giorno».

È quanto affermato oggi dal presidente della Regione, Nino Spirlì, in chiusura dei lavori del Consiglio regionale dedicato alla situazione sanitaria in Calabria.

«Quella di oggi – ha spiegato – è una giornata da segnare con la pietra bianca, come dicevano i latini. In queste settimane e mesi, abbiamo rincorso e ottenuto la verità, questa: con una sanità malata siamo comunque riusciti a ottenere risultati da sanità sana. Non dico che tutto vada bene, ma per come siamo messi – con una sanità debole e zoppa – siamo riusciti a ottenere un risultato che ci dà speranza. Sono contento di quanto stia accadendo: lo prendo non come risultato definitivo, ma come buono auspicio per il futuro».

LE PREVISIONI

«Grazie alla piattaforma per le prenotazioni – ha detto ancora Spirlì –, abbiamo le previsioni minime sulle somministrazioni, provincia per provincia. Questa macchina organizzativa, con la collaborazione di Protezione civile, personale sanitario ed Esercito, sta funzionando. Ed è giusto che a essa si uniscano tutte le organizzazioni locali e i sindaci. Alla luce della nostra attuale potenza di fuoco, credo dunque che la richiesta di indire ulteriori “Vax day” sia quasi superflua».

LA PIATTAFORMA

L’utilizzo della piattaforma, secondo Spirlì, «è indispensabile» perché «se non vengono caricati i dati quotidianamente ci ritroveremo sempre agli ultimi posti in tutti gli elenchi». Il presidente della Giunta ha poi riferito che la vaccinazione degli over 80 ha raggiunto il 63%: «Abbiamo avuto un colpo di reni anche grazie alle vaccinazioni degli ultimi giorni».

VILLA BIANCA

«Abbiamo avuto l’assicurazione del generale Pirro – ha poi aggiunto Spirlì – di poter usufruire di un numero congruo di ventilatori per terapie sub-intensiva e intensiva. Significa che, anche grazie alla definitiva ristrutturazione che sta avvenendo in queste ore, avremo l’opportunità di utilizzare la struttura di Villa Bianca di Catanzaro come un ospedale».

I PROTOCOLLI

In conclusione, il presidente ha ricordato i vari accordi sottoscritti dalla Regione per accelerare la campagna vaccinale: «Siamo stati i primi in Italia a sottoscrivere un protocollo d’intesa con i medici di Medicina generale; e lo stesso abbiamo fatto anche con farmacisti, pediatri e odontoiatri».

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