Il consigliere regionale delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri, in rappresentanza del presidente Oliverio, è intervenuto stamane al III° Forum 2018 Rotary Club Cosenza Nord dedicato al tema ” Il Rotary Club Cosenza Nord a sostegno delle eccellenze agroalimentari calabresi“, tenuto nella Sala Quintieri del Teatro Rendano di Cosenza. All’interno del convegno – che ha contato numerosi e qualificati interventi, aperti dal presidente del Rotary Club Cosenza Nord Pierluigi Fava– D’Acri ha ricordato le principali azioni della Regione guidata dal presidente Oliverio per il settore agricolo ed agroalimentare, per i numerosi addetti, l’impegno negli strumenti di programmazione, i bandi in corso, gli orientamenti per il prossimo futuro.

“La politica cerca di ascoltare e creare i presupposti per dare soluzioni ai problemi, creando contemporaneamente le direttrici per sviluppo e crescita” ha affermato D’Acri. ” Per l’agricoltura- ha ripreso- il PSR è il documento di programmazione più importante; per questo noi abbiamo ascoltato, nei tanti incontri promossi per raccogliere esigenze, istanze, proposte.

Abbiamo prestato attenzione soprattutto i giovani e abbiamo lanciato bandi a loro dedicati, per poterne immettere mille nel settore.

Altissima è stata la risposta agli avvisi, tanto da farci portare l’investimento a 60 milioni di euro.

Abbiamo già dato decreti per 562 aziende fatte da giovani. Ancora- ha aggiunto-, per favorire quanti, sempre tra i giovani, volessero impegnarsi in agricoltura, a fronte di eventuali difficoltà legate alla mancanza di possesso di terra da destinare a coltivazioni,  abbiamo fatto una legge perché i terreni comunali e di entri strumentali della Regione non utilizzati potessero essere dati in comodato d’uso o in fitto ai giovani stessi”.

L’agroalimentare cresce, anche in momenti di crisi ha dato occupazione- ha ricordato tra l’altro D’Acri- Oggi, dopo quattro anni, per la prima volta la Calabria non restituisce fondi all’Europa. Non solo: entro quest’anno dovevamo spendere circa 180 milioni di euro, ma questo obiettivo è stato  raggiunto a fine ottobre del 2017, con un anno e più di anticipo. Giochiamo una partita importante- ha quindi messo in evidenza-, per avere una premialità di 66 milioni di euro legata al raggiungimento di questo obiettivo significativo e rilevante”.

Entro il 2019 si dovrà programmare il nuovo Piano di sviluppo rurale- – ha inoltre rilevato il consigliere delegato all’Agricoltura-.

Ci aspetta quindi un anno importante”. “Questo tipo di incontri sono essenziali per scrivere insieme ai tanti soggetti interessati le pagine che porteranno il nostro concreto futuro” ha indicato D’ Acri  che ha ancora parlato ai partecipanti al convegno Rotary della funzione dell’agricoltura contro il dissesto idrogeologico,  dell’importanza dell’ aggregazione, nonché della  comunicazione e della veicolazione delle informazioni nel settore agricolo, indispensabili a garanzia dell’impegno delle aziende.”

Oggi le difficoltà sono tante – ha esortato infine D’Acri-, lavoriamo insieme per scrivere una nuova storia nell’agricoltura calabrese. “