Il fatturato alimentare cresce in controtendenza rispetto all’andamento generale e fa registrare la migliore performance tra i diversi settori produttivi con un aumento del 2,1% ad agosto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati Istat sul fatturato dell’industria che ad agosto registrano un calo generale dello 2,2% su base tendenziale. Una crescita dovuta soprattutto alla spinta delle esportazioni che ora sono minacciate dalla guerra dei dazi sul mercato usa che rappresenta il principale sbocco fuori dai confini comunitari per cibi e bevande Made in italy. Il settore alimentare è strategico per la ripresa economica  – continua la Coldiretti – visto che rappresenta la principale voce del budget delle famiglie dopo l’abitazione con un importo complessivo di 244 miliardi ed è quindi un sensore sensibile dello stato di salute dell’economia. Ora è importante – conclude la Coldiretti – che i segnali positivi si trasferiscano dall’industria alle campagne dove per molte referenze si registrano prezzi all’origine inferiori ai costi di produzione.