Nell’ambito delle iniziative di prevenzione promosse per l’anno 2019 la Direzione regionale INAIL Calabria promuove una serie di incontri volti ad illustrare al mondo imprenditoriale e alle parti sociali il nuovo bando ISI 2018 per il finanziamento da erogare alle imprese che investono in sicurezza sui luoghi di lavoro.

Questi gli appuntamenti programmati in Calabria:

– Catanzaro il 17 aprile 2019 presso Confindustria;
– Reggio Calabria il 7 maggio 2019 presso Camera di Commercio;
– Cosenza il 9 maggio 2019 presso Hotel S. Francesco di Rende (CS);
– Vibo Valentia il 9 maggio 2019 presso Camera di Commercio;
– Crotone il 23 maggio presso Camera di Commercio.

Con l’Avviso pubblico ISI 2018, l’Istituto mette a disposizione delle imprese in Calabria
14.118.301 euro a fondo perduto e vengono assegnati fino ad esaurimento delle risorse
stanziate, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande, ripartiti su 5 assi, per
incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza
sul lavoro.

Si tratta della nona edizione dell’intervento finanziario, che l’INAIL ha avviato a partire dal 2010, con uno stanziamento complessivo di oltre due miliardi euro a fondo perduto.

I finanziamenti sono ripartiti secondo le seguenti tipologie:
– progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di
responsabilità sociale ( € 5.621.238 ) ;
– progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (€3.649.278);
– progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (€ 3.001.865);
– progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e tessile- confezione articoli in pelle e calzature (€298.014);
– progetti per le micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola
primaria dei prodotti agricoli (€1.547.906).

Ogni impresa può presentare una sola domanda.

I destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio
nazionale iscritte alla Camera di Commercio, Industria e Agricoltura e, per l’asse di finanziamento n. 2, anche gli Enti del Terzo Settore.