Claudio Parente

La Calabria deve accettare la sfida del federalismo, non ci si può limitare a dire no all’autonomia di Lombardia, Veneto ed Emilia. Occorre evitare che ci sia una secessione “mascherata” e che si formi un’Italia a tre velocità, ma nello stesso tempo bisogna promuovere un nuovo protagonismo delle Regioni meridionali che devono essere capaci di governare autonomamente il cambiamento e lo sviluppo”.

E’ quanto asserisce il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Claudio Parente, che annuncia la presentazione in Aula, nella seduta del prossimo 30 gennaio, di un documento sul federalismo differenziato, elaborato dai gruppi azzurri (Forza Italia e Casa delle Libertà) con la collaborazione di esperti in questioni istituzionali.

“Assieme ai colleghi Mimmo Tallini e Gianluca Gallo – ha sottolineato Parente – abbiamo fatto un buon lavoro di approfondimento, sia sotto il profilo tecnico-giuridico, sia sotto quello più squisitamente politico. Il documento che sottoporremo all’attenzione dell’assemblea contiene delle importanti novità, quasi un cambio di rotta rispetto all’impostazione puramente ‘difensiva’ che viene da alcuni settori della maggioranza.

E’ evidente che occorre cercare in aula il massimo delle convergenze, tenendo conto del momento di crisi di rappresentanza che l’Istituzione soffre per via dell’impedimento del presidente Oliverio”.