Il presidente della CCIAA, Daniele Rossi, ha ricevuto questa mattina nella sede di via Menniti Ippolito i designer Gabriele Paravati e Luca Maffei, vincitori del concorso di idee promosso dalla Camera di Commercio di Catanzaro per la predisposizione di un progetto per la riqualificazione e valorizzazione della vetrina esterna dell’ente camerale.

Gabriele Paravati, 26 anni, è un giovane architetto catanzarese. Conseguita la laurea triennale al Politecnico di Milano nel 2014, ha completato la Laurea Magistrale a Lisbona, presso l’Universidade Autonoma de Lisboa nel 2018. Dal 2012 al 2013 ha collaborato nello studio AsUnits a Milano, nel 2015 nello studio Diagram Architects a Londra, nel 2017 nello studio Aires Mateus a Lisbona, nel 2018 nello studio Ikon a Catanzaro. Attualmente lavora per lo studio Helena Botelho a Lisbona.

Luca Maffei, 27 anni, è nato a Trento. Conseguita la laurea triennale al Politecnico di Milano nel 2015, ha completato la Laurea Magistrale a Lisbona, presso l’Universidade Autonoma de Lisboa nel 2018. Dal 2012 al 2013 ha collaborato nello studio AsUnits a Milano, nel 2016 nello studio Quadrostudio a Trento e nel 2017 nello studio Ines Lobo a Lisbona.

I due, sotto lo pseudonimo di Janelas Atelier, sono stati premiati nel 2018 con la Golden Mention al concorso “Military Museum” promosso da YAC – Young Architects Competions.

A loro è stato consegnato il premio di € 1.500 per il progetto “Frammenti di Catanzaro”, una vetrina virtuale “sulla città e per la città – hanno spiegato i due designer – che ha come scopo principale quello di favorire l’interazione tra l’ente e il pubblico”.  “La vetrina – hanno sottolineato Paravati e Maffei – partendo dalla metafora della provincia come insieme di realtà produttrici di valori, che siano questi artigianali o agroalimentari, si traduce in una composizione di 6 frammenti espositivi distinti per mettere in evidenza i prodotti d’eccellenza locali”.

All’interno della vetrina trovano spazio 1 pannello mappa, 1 pannello schermo interattivo, 1 pannello bacheca, 1 pannello di book crossing, 6 pannelli info e 3 pannelli video. La struttura è modulare e quindi modificabile in funzione delle diverse esigenze.

“Abbiamo scelto questo progetto perché ha soddisfatto in pieno quelle che erano le nostre richieste – ha spiegato Rossi – mettere in mostra i “tesori” del territorio, l’artigianato artistico, l’agro-alimentare, la manifattura tessile, e creare un sistema di interazione in grado di avvicinare il pubblico, i cittadini, all’ente camerale. La sorpresa più bella, poi, è stato scoprire che il miglior progetto era stato ideato da due giovanissimi designer, di cui uno catanzarese doc”.