Oltre 200 studenti delle scuole del territorio protagonisti di una giornata dedicata al lavoro, all’innovazione e alle professioni del futuro. Confindustria Reggio Calabria ha aperto le porte della propria sede alle nuove generazioni in occasione della seconda giornata di “Calabria in Sviluppo – Un patto per il lavoro”, iniziativa promossa da Fondazione MASK ITS Academy per rafforzare il dialogo tra formazione, sistema produttivo e istituzioni.
Palazzo Confindustria si è trasformato in un luogo di incontro tra studenti, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, docenti universitari ed esperti, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle trasformazioni del mondo del lavoro e alle opportunità offerte dai percorsi di alta formazione tecnica.
Un confronto che ha posto al centro non soltanto le competenze richieste dalle imprese, ma anche la necessità di costruire un modello di collaborazione stabile, in grado di accompagnare i giovani dalla scuola alla formazione specialistica e all’inserimento professionale.
«Vogliamo costruire un ecosistema fattivo, nel quale scuola, ITS Academy, università, imprese e istituzioni non siano realtà che procedono su binari paralleli, ma parti di un unico progetto di sviluppo», ha dichiarato, nella proposta redazionale, Domenico Vecchio, presidente di Confindustria Reggio Calabria e di Fondazione MASK ITS Academy. «Aprire oggi le porte di Confindustria a oltre 200 studenti significa avvicinare concretamente due mondi che devono imparare a conoscersi sempre meglio. Le imprese hanno bisogno di competenze, i giovani hanno bisogno di opportunità e il nostro compito è creare le condizioni perché queste esigenze possano incontrarsi. Un ecosistema è realmente fattivo quando il dialogo diventa progettualità, quando la formazione risponde ai fabbisogni produttivi e quando le collaborazioni generano percorsi professionali e occupazione qualificata. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare per il futuro della Calabria».
Le competenze per le imprese del futuro
La giornata ha affrontato due grandi ambiti strategici per lo sviluppo del sistema produttivo: la meccatronica e le competenze digitali avanzate.
Ad aprire i lavori, secondo il programma, i saluti istituzionali di Domenico Vecchio, presidente di Fondazione MASK ITS Academy e di Confindustria Reggio Calabria; Gianluca Gaetano, sindaco di San Ferdinando; Vincenzo Laruffa, preposto dell’Area V Sicurezza, Operatività e Ambiente, Giovanni Cannata, rettore dell’Universitas Mercatorum, e Cosimo Bardascino, Presidente della Bardascino Holding e promotore con la Fondazione Bardascino di Make Different Magazine.
La relazione introduttiva è stata affidata a Guido Torrielli, presidente nazionale della Rete ITS Italia, con un approfondimento sullo stato attuale degli ITS Academy e sulle prospettive future del sistema nazionale della formazione tecnica superiore.
Un modello formativo che punta a integrare conoscenze teoriche, attività laboratoriali ed esperienza diretta nelle aziende, offrendo ai giovani competenze specialistiche e risposte concrete alle richieste del mercato del lavoro.
Meccatronica d’eccellenza: la formazione incontra l’industria
Il primo panel, dal titolo “Meccatronica d’eccellenza: le competenze che cercano le imprese”, ha posto al centro il rapporto tra innovazione industriale, automazione e formazione specialistica.
Al confronto hanno preso parte Pietro Ventura, amministratore delegato di MedTec, società del Gruppo Ventura; Stefano Pesce, direttore Sviluppo Commerciale e Academy di COMAU; Domenico Napoli, direttore di Fondazione MASK ITS Academy; Loredana Giannicola, direttrice generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria; Gianpaolo Basile, professore dell’Universitas Mercatorum e delegato del rettore alla Terza Missione; Andrea Esposito, EUROMED Edu Partner Sales Manager, società partner di Dassault Systèmes; Antonino Tramontana, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria.
Al centro del dibattito, l’evoluzione delle professionalità richieste da un’industria sempre più automatizzata e digitalizzata e la necessità di preparare tecnici specializzati capaci di utilizzare tecnologie avanzate, gestire sistemi complessi e contribuire ai processi di innovazione.
Il dialogo tra imprese e mondo della formazione rappresenta, in questa prospettiva, uno strumento fondamentale per costruire percorsi didattici coerenti con i fabbisogni produttivi e favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.
Cybersecurity, governance e business intelligence: le nuove sfide della trasformazione digitale
Il secondo panel, “Competenze avanzate per imprese e PA: governance, cybersecurity e business intelligence”, ha approfondito le sfide della sicurezza informatica, della gestione dei dati e dell’innovazione digitale nelle organizzazioni pubbliche e private.
Sono stati coinvolti Elena Scarano, consigliera della Divisione Consapevolezza dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; Claudio Ragno, direttore del Dipartimento di Sicurezza Informatica di PRISMA Company; Francesco Buccafurri, professore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Alfonso Amendola, docente di Sociologia dell’Università di Salerno e referente del rettore per la radio-televisione di Ateneo; e Pierangelo Dacrema, presidente di R&D.Log e professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari all’Università della Calabria.
Il confronto ha evidenziato la centralità delle competenze digitali per accompagnare la crescita delle imprese e l’ammodernamento della pubblica amministrazione, con particolare attenzione alla protezione dei sistemi informativi, all’analisi dei dati e alla capacità di utilizzare le nuove tecnologie in modo strategico.
Un patto per il lavoro che parte dai giovani
La seconda giornata di “Calabria in Sviluppo” ha ribadito il valore di un percorso condiviso nel quale istituzioni, mondo produttivo, università e formazione tecnica superiore sono chiamati a collaborare per rafforzare le prospettive di sviluppo del territorio.
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