Grande successo di pubblico a Crotone per la presentazione della grande mostra “Food Culture and Food Ways. Tradizioni e culture dal mondo” avvenuta presso i locali della Camera di Commercio in occasione dell’incontro “Risorse paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche nel racconto editoriale”.

L’evento si è svolto alla presenza di Marco Pinna Photoeditor di National Geographic Italia, di Francesco Scarpino curatore della mostra e amministratore di Bluocean partner ufficiale di National Geographic, di Claudia Gaetana Rubino Responsabile del Servizio promozione della CCIAA di Crotone e di Gregorio Aversa Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna dove è allestita la mostra.

L’incontro si è caratterizzato per la numerosa partecipazione di pubblico ed è stato un’occasione privilegiata anche per gli studenti di Crotone partecipanti al progetto “Orientamento, domanda – offerta di lavoro”, curato dalla CCIAA, per discutere su tematiche globali applicate al territorio con particolare riferimento alle attività di marketing territoriale e operazioni editoriali a servizio delle eccellenze del territorio.

Particolare coinvolgimento, specie di addetti ai lavori e studiosi di fotografia, a suscitato il Workshop diretto da Marco Pinna “Lavorare per National Geographic” svoltosi a seguire sempre nei locali della CCIAA.

L’occasione ha permesso di approfondire attraverso una lezione di storia, l’attività e le strategie editoriali, dalla nascita ai giorni nostri, di National Geographic.

Uno studio privilegiato in grado di far comprendere l’evoluzione dei media e i mutamenti della realtà sociale nel mondo, anche ai fini della valorizzazione delle risorse territoriali.

In occasione dell’apertura dell’importante mostra sulla cultura del cibo nel mondo, firmata da un grandissimo nome del National Geographic, abbiamo ritenuto dedicare alla valorizzazione delle tradizioni del territorio un appuntamento specifico del progetto di orientamento – spiega Alfio Pugliese Presidente della Camera di commercio di Crotone – Far riscoprire le risorse paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche del territorio è una priorità per il nostro ente; in tale ottica auspichiamo che gli studenti abbiano compreso che è possibile orientare il loro futuro professionale ed anche, eventualmente, imprenditoriale a partire dalla valorizzazione delle risorse della nostra provincia”.

 

La giornata di lavori svolta a Crotone in collaborazione con la Camera di Commercio della città, fa parte del percorso didattico di Alta Formazione Fotogiornalistica Bluocean’s Workshop, evento patrocinato da National Geographic e diretto da prime firme del panorama fotografico internazionale.

 

La mostra rimarrà fruibile a Crotone presso il Museo Nazionale Archeologico di Capo Colonna fino al 01 marzo 2020 con orari 09.00-13.00 e 15.00-19.00 da martedì a domenica (lunedì chiuso).

 

A seguire il progetto scientifico e note sull’autrice Penny De Los Santos

 

“Food Culture and Food Ways. Tradizioni e culture dal mondo” propone al visitatore una tematica di grande rilevanza con contenuti che ispirano rinnovate riflessioni: cultura e cibo nelle diverse tradizioni dei popoli del pianeta, ma anche approccio e rispetto della natura, agricoltura e allevamenti intensivi; stili di vita che caratterizzano le diverse realtà sociali contemporanee.

Il cibo racchiude per l’individuo e la società un significato simbolico e relazionale che va oltre il valore nutritivo e alla necessità di alimentarsi.

Essendo un piacere spesso condiviso, assume un aspetto collettivo e sociale che può essere comunicato e racconta la cultura dei luoghi e l’appartenenza sociale.

Dal Cile al Senegal, dalla Cina alla Grecia, dalla Norvegia al Perù, oltre 20 paesi si presentano attraverso la rispettiva cultura gastronomica.

Un viaggio, dunque, nella più pura espressione dell’identità culturale di popoli e nazioni, elemento fondamentale di sviluppo sostenibile e di coesione sociale.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite ONU attraverso la FAO, tiene sempre alta l’attenzione con iniziative che mirano a sensibilizzare i popoli per una comune riflessione sul tema cibo, non solo come alimentazione ma anche, a livello più generale, su quello del valore della preservazione dell’identità culturale quale elemento chiave per la promozione del dialogo e per il raggiungimento della pace.

Il cibo, infatti è il più universale dei linguaggi umani, unisce gli individui, laddove le ideologie, le culture e i nazionalismi li dividono.

 

38 opere, oltre a pannelli didascalici, di straordinaria valenza artistica e dal forte impatto emozionale proposte in un circuito la cui modalità allestitiva segue i canoni utilizzati da Bluocean; stampe in grande formato riprodotte con i più alti standard disponibili sul mercato internazionale riferiti al metodo Fine Art di indirizzo museale.

 

 

image_pdfDownload pdfimage_printStampa articolo