Il green pass è finalmente arrivato ed è diventato realtà. Il 17 giugno 2021, con la firma del DPCM da parte del presidente del consiglio Mario Draghi- in cui vengono definite le modalità di rilascio della Certificazione verde digitale COVID-19- gli italiani potranno partecipare ad eventi pubblici, accedere alle RSA e spostarsi liberamente sull’intero territorio nazionale ed europeo.

Vediamo nel dettaglio tutto ciò che è necessario sapere sul pass.

Cos’è il green pass? A cosa serve?
Il green pass è una certificazione digitale, che è possibile anche stampare per usufruirne in modalità cartacea, corredata da un QR Code e un sigillo elettronico qualificato.

Il lasciapassare viene emesso quando ricorrono le seguenti condizioni:
Aver effettuato la vaccinazione, anche solo dopo aver ricevuto la prima dose o il monodose Johnson&Johnson (in questo caso devono decorrere 15 giorni dall’inoculazione)
Risultare negativi ad un test molecolare o rapido nelle ultime 48 h
Essere guariti dal Covid entro e non oltre gli ultimi 6 mesi.

Gli italiani possono richiedere la certificazione per i motivi riportati di seguito:
partecipare a eventi pubblici
accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture
spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in zona rossa o arancione.
Resta fermo che regioni e Province autonome possono comunque estendere l’utilizzo del green pass anche in altre circostanze.

Come si ottiene il green pass?
Esistono 5 modi diversi per entrare in possesso della certificazione verde:
Attraverso un sito web dedicato
Disponendo del Fascicolo sanitario elettronico regionale
Scaricando le app “Immuni” (aggiornata) e “Io”
Recandosi dal proprio medico di famiglia o in farmacia.
È importante sottolineare che basta avere a portata di mano la propria tessera sanitaria per ottenere il pass, anche se non si è ancora in possesso di SPID o Carta di identità elettronica.
Non appena il “passaporto” vaccinale è disponibile, viene inoltrato un Sms o una e-mail contenenti le istruzioni per poterlo scaricare e un codice.
Un suggerimento: fate attenzione che il mittente sia noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it per la e-mail e Ministero Salute per gli Sms. Il codice, insieme ai dati della tessera sanitaria, permette di ottenere la certificazione su www.dgc.gov.it o su app Immuni.

Quando sarà disponibile la certificazione verde?
Le Certificazioni verdi Covid-19 associate a tutte le vaccinazioni eseguite a partire dal 27 dicembre 2020 verranno rilasciate automaticamente entro il 28 giugno.

Per quanto tempo è valido il green pass?
La durata della certificazione dipende della prestazione sanitaria ad essa connessa.
Per quanto rigurda la vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono 2, la certificazione sarà disponibile dal 15° giorno dopo la somministrazione fino alla dose successiva.
Nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione: la certificazione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni (circa 9 mesi) dalla data di somministrazione. Nei casi di vaccino monodose: la certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni (circa 9 mesi). Nei casi di tampone negativo la certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall’ora del prelievo. Nei casi di guarigione da Covid-19 la certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

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