La Locride rischia di rimanere isolata, con grave danno all’economia del comprensorio ed al diritto alla mobilità dei cittadini”.

E’ quanto afferma, in una nota, il Presidente della Regione Mario Oliverio.

“Siamo di fronte –prosegue Oliverio– ad una situazione di grave crisi annunciata, sancita a valle dell’ennesima riunione in Prefettura a Reggio Calabria sull’argomento alla quale la Regione non ha fatto mancare, come nelle precedenti occasioni, la propria voce a fianco dei sindaci del territorio. Purtroppo, la decisione di Anas di chiudere il ponte “repubblicano” al transito dei mezzi pesanti con carico superiore alle 7,5 tonnellate senza aver nel contempo assicurato per tempo una viabilità alternativa di servizio per i mezzi pesanti è un fatto di per sé molto grave, perché sottintende una non efficiente gestione dell’emergenza in questi mesi”.

“Per tale motivo –conclude il Presidente della Giunta regionale– chiederemo al Governo Nazionale di intervenire con la massima urgenza, valutando anche l’eventualità di ricorrere al genio militare per ripristinare immediatamente condizioni di viabilità accettabili, in attesa della ricostruzione del ponte “monarchico”, per la quale la Regione Calabria ha chiesto ufficialmente ad Anas il completamento dei lavori entro dieci mesi dall’inizio”.