Il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giacomo Giovinazzo, insieme al consigliere delegato all’agricoltura Mauro D’Acri e a Pasquale Esposito in rappresentanza dell’assessorato, si sono confrontati, in due diverse riunioni, sulle problematiche e le relative esigenze delle organizzazioni di produttori dei settore ortofrutta e di quello olivicolo-oleario, prospettando un cambio di passo e di atteggiamento ed un rinnovato percorso di collaborazione.

“Il Dipartimento ha intenzione di rilanciare questi due settori – ha affermato Giovinazzo – entrambi importantissimi per l’agroalimentare calabrese. Auspichiamo che le op dimostrino la loro capacità di fare rete, in modo da essere più competitive e da riuscire a posizionare meglio sui mercati le proprie produzioni.

Tutto questo facendo leva sulla capacità di innovazione, che deve però tener sempre conto delle tradizioni calabresi, elemento che deve contraddistinguere noi e le nostre produzioni fuori regione.

In particolare per quanto riguarda l’olio – ha specificato – bisogna partire dall’Igp, che deve diventare il punto di forza dell’aspetto commerciale, di uno dei simboli della cultura della nostra regione.

La nostra sfida – ha concluso il dirigente Giovinazzo – deve fondarsi sulla comunicazione e la promozione e sulla velocità dei pagamenti”.

In particolare, il Dipartimento ha annunciato la ristrutturazione degli uffici ed un nuovo rapporto con il Ministero, invitando le organizzazioni di produttori ad organizzarsi in forme di aggregazione più importanti e più aderenti alla realtà, che riescano ad essere più incisive a livello commerciale.

“Qualità del prodotto e commercializzazione – ha precisato Esposito – devono essere i punti fermi del percorso delle op. Percorso intrapreso già da un po’ di tempo con il supporto del Dipartimento Agricoltura, che anche ai tavoli ministeriali ha lavorato per risolvere criticità che si spera di non dover affrontare nuovamente. E

cco perché è necessario darci dei nuovi modelli e dei nuovi strumenti per rilanciare questi settori. Da parte nostra siamo disponibili a sostenervi e darvi un aiuto per qualunque operazione di fluidificazione di processi che possano ottimizzare il lavoro ed i risultati delle organizzazioni di produttori”.

Durante i due incontri, con i quali si chiude il primo ciclo di riunioni con tutti gli attori del settore agroalimentare,  è stata posta l’attenzione anche sulla nuova Pac 2021-2027, nonché sull’utilizzo dei fondi del PSR per quanto riguarda la misura della Promozione, verso la quale sono riposte grandi aspettative.

Infine, il Dipartimento ha proposto alle op di organizzare nella Cittadella regionale, per il prossimo mese di dicembre, gli Stati Generali dell’olio e dell’ortofrutta. Un’iniziativa tesa a mettere in mostra quanto di buono è stato già fatto nei due comparti a livello operativo, oltre che la loro storia e gli aspetti della biodiversità e del biologico, per i quali la Calabria è tra le prime regioni italiane.